
Martedì 8 dicembre 2009
Non di sola bici...
So già come è andata a iniziare
per molti (cüntasold, quasi-pensiunai, pensiunai e lipagiügn)...
tìri su la taparèla e véghi bagnà par tëra:
no, no, piöu, am'giri da l'aütà part!
E così a ritrovarsi è stato un
esiguo gruppetto, rimasto unito sino al lago e poi sfilacciato come
spesso avviene in questo ultimo periodo. Un'occasione comunque per chiaccherare
un po'; in particolare con Fabrizio il bracuniè di pövàr
(nel senso che al porta mai cà na göt), il quale, se anche
non vede un ugulato, di certo è attento agli scempi che i suoi
simili continuano a perpetrare nei confronti dell'ambiente.
La foto scattata da Fabrizio è più che eloquente: faggeti
secolari abbattuti per far passare i nuovi tralicci dell'alta tensione.
Tagliando gli alberi alla brutos-dio, fregandosene di ciò che
prima ancora c'era (sentieri, radure ecc.), segnando la montagna con
un guappo segna il proprio rivale, l'impresa incaricata delle nuove
pose dei tralicci dell'alta tensione sta portando a termine il proprio
incarico facendo scempio della montagna. Il risultato è davanti
agli occhi di tutti. In attesa che si levi una voce di protesta e d'indignazione
corale, ci chiediamo: una roba insì l'avesàn mai fàcia
in un'aüta part?!?

L'immagine è stata scattata in una piccola radura fra Gravellona
e Casale Corte Cerro.

Sabato 12 dicembre 2009 ore 13,30
Giro del lago pro Telethon 2009
Appuntamento in Piazza Salera ad Omegna per le
ore 13.00.
Iscrizione a offerta libera (s'iniziano a raccogliere
da venerdì sera in sede).
Assolutamente da non mancare...

scarica
il volantino

Sabato 5 e domenica 6 dicembre 2009
I “mazinga” e i “vàca
stràca”
Avete presente quei cartoni animati giapponesi?
Sì, quella specie di mostri iperspaziali, che
si trasformano in missili intergalattici e partono più veloci
della luce... Ebbene, tra sabato e domenica si è assistito a
un cartoon simile fra i pseudo cicloamatori del nostro amato sodalizio.
Unica scusante è che in entrambe le uscite il freddo si sentiva,
eccome! Domenica si è avuta una minima di 1° e una mx di
5°. Per cui, può darsi che in mancanza di altri rimedi, quella
di mettersi a pedalare come dei matti possa essere la cura adottata
contro il freddo pungente... può darsi, ma non è certo!
Sta di fatto che, sabato qualcuno ha optato per le rive lacuali del
Maggiore, mentre il grosso della truppa saliva lungo la Pnaoramica;
mentre domenica, giunti a Verbania con una media di oltre 32 km/h, qualche
pezzo si staccava dal corpo compatto (si fa per dire!) del gruppo.
A ciò si aggiunga, l'apparizione dei soliti pigàr: con
una mezz'ora di ritardo rispetto all'orario ufficiale e con una pedalata
da vàca stràca. Ma, si sa, il freddo provoca le più
diverse reazioni.


Sabato 28 e domenica 29 novembre 2009
Se il meteo dà pioggia... si và
il sabato!
Ormai ci si affida quasi completamente alle previsioni
meteo e, se danno acqua alla domenica, ci si ritrova
in massa all'appuntamento del sabato. Così è avvenuto
anche in questa circostanza: una quindicina i convenuti, con un paio
di rappresentanti del settore “master”. Gruppone compatto
sino all'imbocco di Oleggio Castello; qui, c'è chi ha optato
per la salita long e chi per la salita cort (e dricìa)... e chi
ha preso la strada più breve per casa. La dozzina rimasta ha
preso per Comignago, Revislate, S. Cristina... ad eccezione dell'unico
master rimasto, il quale, tanto per non smentirsi, ha fatto un allungo
in prossimità di un passaggio a livello e nessuno l'ha più
visto. Polli a perdersi!!!
Da segnalare una bella variante scovata per caso (più che per
caso per via di un funerale) che ha portato il gruppetto nel bel mezzo
della campagna novarese. Alla fine i contakm segnavano per alcuni oltre
100 km... e, personalmente, non mi pare di averne mai fatti così
tanti alla fine del mese di novembre.

Domenica 22 novembre 2009
Alla sera leoni, al mattino...
Quello che si è trovato domenica mattina
al solito posto era uno sparuto gruppo di sopravvisssuti alla cena sociale
(e al seguito notturno-mattino di alcuni):
non più di una decina... e anche in questo caso, tre si sono
perduti nel lunghissimo e superimpegnativo percorso GT-Cannobio e ritorno.
L'unica scusante è che non è stato smaltito del tutto
l'alcool della sera prima.
A questo punto meglio stendere un pietoso velo
su questa uscita e spendere due parole per la tradizionale cena del
nostro sodalizio.
Una novantina i convenuti presso il ristorante Cicin dell'amico Giorgio.
Ospiti d'onore il Sindaco di Casale CC, Claudio Pizzi e consorte, presidente
e vice del Circolo Pavoni della Verta, i due ambasciatori de LE SALITE
DEL VCO, Milena e Tiziano e, anche se solo per un semplice saluto, il
presidente della Provincia, Massimo Nobili.
Punti salienti della cena la premiazione delle due gare sociali (nonché
del campione provinciale su strada 2009, Daniele Prina) e l'estrazione
dei superpremi della sottoscrizione.

Nella foto a sx: le
prime tre coppie della cronocoppia sociale, a dx in alto il campione
provinciale su strada 2009.

Sottoscrizione
a premi: scarica l'elenco dei numeri vincenti

Sabato 21 novembre 2009 ore 20,30
Cena Sociale da CiCin
Continua la distribuzione dei blocchetti
SOTTOSCRIZIONE... ovvero, soldi che servono a: tenere aperta
la sede, acquistare e offrire capi di abbigliamento a prezzi di favore,
nonché, quando si può, contribuire a nobili cause (vedi
Telethon, Ospedale ecc.).
Sono tempi grami, MA, dato che continuiamo ad andare regolarmente in
bici, possiamo tranquillamente impegnarci un tantino su ciò che
ci ruota attorno.
PS Avete già dato conferma della Vs presenza
alla cena?

Domenica 15 novembre 2009
Solita armata Brancaleone
Anche se in pochi e senza gli “estremi”
(i troppo forti e i troppo scarsi), è stata un'uscita alla maniera
dei verbanesi: si parte “vincoli” e si arriva “sparpagliati”
(parafrasando l'indimenticato Pappagone). Per non parlare in prossimità
delle nuove rotonde borgomaneresi: vün da chì e l'aüt
da là... anche se c'è tanto di cartello che dice “NO
BICI!”.
But this is the equipe de BCO... ciàpà o làsà!!!
PS Se il sabato
pomeriggio (h 13 e 13,30) c'è ancora qualcuno che si vuole aggregare,
la prossima uscita si punterà a migliorare la recente media record
di 33,4 km/h.

Sabato 7 novembre 2009... dùminica 8 l'à
piuvù
Per smaltire...
Per fortuna che sabato pomeriggio il tempo è
stato clemente e ha consentito a un nutrito gruppo (contati 17) di smaltire
l'abbondante cena della sera prima. Sarà stato il particolare
cibo ingerito a sazietà, ma andavano tutti come dei treni...
perdendo qua e là qualche pezzo par stràa.

Venerdì 6 novembre 2009
L'ultimo amplesso

No, non non siete
entrati in uno dei vostri abituali siti hard! Siete sempre nel sito
in cui si parla di pane, bici e companatico. La foto nello sfondo illustra
chiaramente il perché del titolo. Idem quelle sopra, in cui sono
ripresi i “pacia-ball” del BCO in occasione della cena al
circolo di Brolo.
Venerdì 6 novembre 2009
Riunione al Circolo di Brolo
Autunno tempo di cene.
E, dato che noi del BCO a tavola non ci tiriamo mai indietro, prepareremo
quella sociale con una cenetta speciale a base di... PALLE DEL TORO.
Sì, certo! C'è chi per scaramanzia si limita a pestarle
(vedi foto) e chi, come noi, più materialista, se le pappa con
gusto. Per chi si fa vincere più dalle fisime mentali che dal
gusto reale, NO PROBLE! Anziché le palle, o “animelle”,
ci saranno delle valide alternative... a pancia vuota non si resta di
certo.
Ritrovo e inizio per le ore 20,30 (orario di riunione). Gradita conferma
telefonica al 348 5843615.


Domenica 1 novembre 2009
A intuito
In quella che è
la tradizionale festa dedicata ai propri cari che non ci sono più,
ci si è ritrovati secondo le abitudini... per cui, chi le sue
lo portano alla visita mattutina dei cimiteri non c'era e quindi non
ha modo di fare la tradizionale cronaca... salvo “soffiate”
dell'ultima ora.

Domenica 25 ottobre 2009
Arona e dintorni
Gruppone quasi compatto
sino ad Arona e poco più. Poi, quel che è rimasto (una
decina) ha percorso un po' di Bassa Novarese finendo il giro domenicale
in quel di Brolo al Circolo gestito da due Gemelli Junior... in attesa
che anche l'ultimo del gruppo (preso da improvvisi movimenti di panza)
sopraggiungesse.

Domenica 18 ottobre 2009
A ciapà fréecc...
Con una temperatura
più invernale che autunnale (-1° al Gabbio), si è
ritrovato al solito posto un drappello abbastanza nutrito di pedalatori
della domenica. Inizialmente parevano essere pochi quelli che intendevano
fare un giretto di riscaldamento per poi andare a vedere la prova dei
prof in quel di Stresa... poi, di fatto, vuoi per l'andatura briosa,
vuoi per il freddo abbastanza pungente, la stragrande maggioranza, una
volta fatto il giro di boa ad Arona, è ritornata a fare da spettatrice
di quelli che pedalano sul serio. Da parte mia (in minoranza da sempre)
posso testimoniare di un percorso collinare decisamente bello e impegnativo
(San Carlone, Montroigiasco, Nebbiuno, Massino, Levo) con tanto di discesa
da piedi gelati su quel di Baveno. Consolazione: non avrei preso meno
freddo a stare fermo due ore a vedere gli altri a pedalare.

Domenica 11 ottobre 2009 – Fra le colline novaresi
Primo freddo e sole fra i vigneti
Prima domenica davvero
frescolina con il termometro inizialmente intorno ai 9° (forse meno
di 7° nella valle del Plin), per poi assestarsi intorno ai 18°.
Gruppo decisamente folto alla partenza, con il rientro “casuale”
e “sporadico” dei nonni del BCO. Per il resto nulla di nuovo
sotto il cielo... se non un don Caliò in strepitosa forma e un
Lauro in semi-giornata “no".


Domenica 4 ottobre 2009
Monte Verità... senza inganni
Chi con la scusa del
rientro prima di mezzogiorno, chi del fatto che in Svizzera senza assicurazione
non ci va manco morto... fatto sta che solo uno sparuto gruppo di veri
pedalatori della domenica hanno affrontato quella che sembrava essere
diventata una classica sia di inizio che di fine stagione. Unico elemento
da rilevare, un'andatura decisamente super, che ha messo in crisi chi
scrive (NB Media finale fra i 30 e 31 km/h con tanto di ascesa al vero
Monte Verità... e non ai suoi piedi... vero Svizzero?!?)
Domenica 27 settembre 2009 – Mezzamaratona...
a pé
BCO al servizio della “mezza”
Domenica mattina messa
a disposizione degli amici della podistica di Gravellona Toce in occasione
della loro riuscitissima “mezza” del 2009, con quasi un
migliaio di partecipanti.

Sabato 26 settembre 2009 – Passando per il
Parco del Ticino, lungo i Navigli, per approdare in Piazza del Duomo
Gli Unni in mtb calano su Milano
Di primo acchito sembravano
degli stravaganti pedalatori delle Ferrovie dello Stato (stesso look,
stesso atteggiamento un po' trasandato), spapparazzati nel loro vagone.
Poi, una volta scesi dai binari, sotto una fastidiosa pioggerellina
più estiva che autunnale, eccoli prendere le loro reali sembianze
di discendenti dell'antica e terribile stirpe degli Unni, calati dal
Nord. Come altro definire questo manipolo di guerrieri del pedale, che
senza alcuna chalange hanno segnato il territorio su cui sono passati
lordandolo con schifosa materia schiumosa, solo per rimettere in marcia
uno dei loro destrieri d'alluminio?!? Riaffermando il detto del loro
antico condottiero Attila, che diceva più o meno che dove passava
lui non cresceva più neppure un filo d'erba. Aspetto confermato
dal povero pastore che si trovava con le sue bestie proprio lì
nei paraggi.
Com'altro definire chi ha evitato per un micronanosecondo di impattare
frontalmente con un povero ciclista del sabato che stava pedalando in
direzione opposta?!?
Che altro richiamo storico si merita chi, una volta respirata l'aria
metropolitana, ha tirato fuori tutto il proprio spirito selvaggio zizagando
fra le auto ferme ai semafori, scambiando il rosso con il verde, evitando
per un altro nanosecondo un terribile frontale con un povero automobilista?!?
Unni, che ormai hanno scoperto questa nuova via per il Sud d'Italia
e di cui, mi si sà, avremo presto brutte nuove... pare infatti
che stiano confabulando per allargare le loro schiere e preparando un
nuovo raid ciclistico “all'ultima goccia di sangue”.


guarda
le foto
Sabato 26 settembre 2009 – Un'uscita un po'
diversa dal solito...
Parco del Ticino-Duomo-Navigli
Amanti della mtb o
semplici pedalatori in grado di coprire lunghe distanze su un mezzo
che non sia la “specialissima”,
questa info è per voi.
Sabato prossimo 26 settembre (tempo permettendo) è in programma
la Parco del Ticino/Piazza Duomo/Navigli.
Si partirà verso le 7 dalla Stazione FS di Fondotoce e si ritornerà
alla sera.
Per chi è interessato, ulteriori info per telefono o per e-mail...
al momento dovremmo essere già una dozzina.
Domenica 20 settembre 2009 – 4° Gran Premio
“Circolo Dino Pavoni”
Una gran bella festa di ciclismo
Una bella giornata,
una buona partecipazione di atleti (una novantina), un'organizzazione
e un'assistenza lungo il percorso
più che discreta, il solito impegno e dedizione del Circolo “Dino
Pavoni” (dal suo presidente all'intero Consiglio)
e, soprattutto, tutti sani e salvi all'arrivo... ed è quello
che più conta.
I vincitori li potete evincere dal pdf allegato.
Infine, un sentito grazie a tutti i soci presenti, ai due efficientissimi
rappresentanti della Pulizia Municipale di Omegna,
i volontari della Protezione Civile, ai volontari del Corpo Volontari
del Soccorso, al dott. Viganò,
agli amici del Circolo “Pavoni”, agli amici dell'UC Valdossola
per l'arco trionfale dell'arrivo, al presidente Negro,
al giudice/fotografo Pierangelo Primatesta e a tutti i partecipanti.


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guarda
le foto

Domenica 20 settembre 2009
Si corre alla Verta
Come ogni
anno ci sarà chi corre e ci sarà chi darà una mano
lungo il percorso.
Come sempre, ci sarà bisogno di tutti.

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Domenica 13 settembre 2009: ct “il Gigante”
A 30 di media
con una dozzina di “dispersi”

Tra chi era dolorante al piede destro e
chi al piede sinistro, tra chi doveva
prestare servizio agli “ironman” e chi “si..., forse...,
magari...”, ci siamo comunque trovati in un bel gruppone alla
cicloturistica “il Gigante”, organizzata dall'amico cesare
dell'Agrate Conturbia (oltre 150 i partecipanti). Terzi classificati
nella graduatoria finale a squadre con ben 16 iscritti. Complimenti
ai presenti!
Detto questo, c'è un sassolino che ieri mi è entrato in
una scarpa e che vorrei togliermi al più presto: vada per l'andatura
sui generis per questo tipo di manifestazioni (c.a 30 di media dopo
una cinquantina di km)... ma che, dopo una simile sgroppata, con la
salita di Cesara che sembrava una processione lunga un chilometro, non
si attenda il rientro di tutti e si proceda imperterriti sino all'arrivo,
lasciando indietro forse più di una dozzina di partecipanti (maschi
e femmine), questo proprio non mi sta bene.
Già prima di San Maurizio ho segnalato che mancavano delle persone
(non avevo infatti visto passare Pierre e Ivan); mi sono quindi fermato
in prossimità della Bemberg ad aspettare che arrivassero. Con
mia sorpresa assieme a loro c'erano diversi/e altri/e pedalatori/trici.
Fortuna vuole che uno di loro era di Suno e sapeva esattamente che strade
prendere per ritornare a Varallo Pombia. Così alla fine siamo
arrivati anche noi, con gli altri che avevano già quasi tutti
preso la strada di casa.
C'era la fretta di arrivare prima possibile e tornare al più
presto a casa per pranzo?!?
Bastava saperlo... la prossima volta, più che intitolarla solo
“il Gigante” è il caso forse di aggiungere
“che ha fretta”.

Tolto il sassolino, ridò la mano all'amico Cesare.

Domenica 6 settembre 2009
Bravo Prina!
Lo abbiamo
scritto che Daniele aveva rinunciato a difendere il titolo nella sociale
a coppie per rappresentare i colori del BCO alla “OMEGNA-MACUGNAGA”
organizzata dall'amico Massimo. Ebbene il nostro è risultato
primo nella sua categoria e 17° o giù di lì nella
classifica assoluta.
Domenica 6 settembre 2009: cronocoppie sociale
Vincono gli outsider

Una volta tanto
non hanno vinto i “big”, bensì i “little”
dal cuore grande come una casa.
Non ha vinto chi godeva il favore dei pronostici, ma la coppia outsider
composta da Tassera-Bilardo, al secolo Roberto-Billy, con il tempo di
57'56". Dietro di loro il campione sociale 2008, l'Angelo in coppia
con Pucci (al suo primo podio di una lunga e faticosa carriera societaria...
come il mitico Sansone, i capelli lunghi sono la sua nuova forza); sul
terzo gradino Roby-Claudio Spelta, ovvero quando il “riposo”
del pensionato può più di una vita spesa a lavorare (almeno,
così dice lui).
Per il resto altre due coppie sotto l'ora (Lagostina-Carelli Alberto
e Cerlini Davide-Carelli Daniele), mentre tutte le altre sopra i 60'.
A memoria, tempi simili (così scadenti, ma anche così
pregnanti di significato, in quanto denotano un certo equilibrio generale)
si sono avuti solo in un'edizione bagnata della cronocoppie.
Comunque sia, una bella (forse una delle più
riuscite) cronocoppie con squadre equilibrate, numerose (ben 17 con
Pierre e Ivan, il tocco internazionale del BCO), benedette (il giorno
prima ben 20 soci erano presenti al raduno mariano in quel del Boden),
politicamente equilibrate (assessore Songa presente nella foto ufficiale),
le quali, penso, si siano divertite tutte... soprattutto alla fine,
quando si è trattato di mangiare e bere all'aperitivo consumato
presso il Circolo F. Ferraris, con il presidente in una delle sue storiche
frasi: «Paga il Bici Club!»
PS Tutto perfettamente riuscito grazie anche
allo staff tecnico rinforzato nell'occasione. Mentre è da rimarcare
il grande sacrificio del campione in carica 2008, Prina Daniele, che
ha rinunciato alla difesa del titolo per rappresentare il BCO nella
Omegna-Macugnaga organizzata dagli amici del Pettenasco (Massimo Knutti).

scarica la classifica
Domenica 30 agosto 2009
San Vito s'è svegliato male...
ma poi si è ripreso

Eravamo solo in 21... e comunque sia quell'uno
in più è bastato a conseguire il primo posto fra le società
partecipanti. Peccato per chi non c'era,
perché di pioggia non ne abbiamo presa una goccia, l'andatura
ha soddisfatto i più e di ciciarà se n'è fatto
molto. Per non parlare del rinfresco finale... da leccarsi le dita,
vero Walterino!?!
Per le foto della cicloturistica, spostatevi
sul sito de LE SALITE DEL VCO.
PS Ricordatevi che domenica
c'è la “sociale” a coppie. Inutile fare la
solita predica: chi vuole divertirsi in compagnia ci sarà...
chi la pensa diversamente avrà di meglio da fare. A s'veghüm!!!
Occhio all'orario: ritrovo ore 8.00 al circolo
F. Ferraris per il sorteggio e poi partenza alle ore 9.00...
per evitare traffico e problemi di circolazione vari.
Fate sapere chi ha intenzione di venire poi a pranzo.

Venerdì 28 agosto 2009
Maratona di spinning...
contro l'osteoporosi

Migliaia di pedalate, ettolitri di sudore, musica scatenata e istruttori
parenti prossimi del marchese De Sade hanno dato vita a una memorabile
maratona di spinning in occasione dei festeggiamenti 2009 di San Sito.
Ad aprire le danze pedalatorie sono state le istruttrici Evelina e Sabina,
seguite da Daniela e Carlo, Silvia e Mario “De Sade” e,
a chiudere, Marco e Marta... quest'ultima è l'instancabile ideatrice
e organizzatrice della maratona, che ha faticato sette camice –
lei e alcuni altri amici – nel dare il massimo “lustro”
alle sue cyclette.
Nelle prime due ore (dalle 19 alle 21) in maggioranza sono state le
donne a pestare sui pedali agli infernali ritmi (altro che paradiso!
come volevano darla ad intendere certi istruttori) di chi impostava
le danze. Poi nelle ultime due ore, i maschietti hanno recuperato un
po' dell'handicap iniziale. Da segnalare anche la presenza dell'assessore
comunale Songa... forse un po' scarsetto sui pedali, ma fulgido esempio
per tanti altri suoi colleghi poco avvezzi alle pratiche pedalatorie.
Infine, un'ultima mezz'ora resa ancor più indimenticabile grazie
all'accompagnamento canoro di Alessandro Geddo, con il suo “raccontando
Freddie (Mercury)”. Un'esperienza che sarebbe bello avesse un
seguito... ma sono gli amanti dello spinning a doversi esprimere in
merito.
Alla fine tutti sudati fradici, ma contenti come quei due o tre ragazzini
che si sono divertiti alla grande occupando quelle poche cyclette rimaste
libere.
Risultato finanziario della serata: 700 euro, che saranno interamente
devoluti all'amico Sergio Viganò, quale referente presso l'Ospedale
di Omegna, per l'acquisto di una nuova apparecchiatura diagnostica in
materia di osteoporosi.

Venerdì 28 agosto 2009
Spinning pro-Ospedale

Bici Club Omegna, MTB Omegna, Iride Cycling
Team, Funtos Bike e ASD Polisportiva Pettenasco organizzano la MARATONA
DI SPINNING presso il palco dei giardini pubblici a Omegna.
L'incasso sarà interamente devoluto in
beneficenza per l'acquisto di un software MOC (esame per l'osteoporosi)
per l'Ospedale di Omegna.
La maratona avrà inizio alle ore 19.00 e si concluderà
alle ore 23.00.
Queste le quote d'iscrizione: x 1 ora €
8, 2 ore € 15, 3 ore € 21, 4 ore € 25.
Per informazioni e prenotazioni:
335 5819743

Domenica 23 agosto 2009
Grazie soci!

Una decina di soci (Giulio, Enrico, Danilo, Roberto Z, Davide, Pierre,
Silvano, Gianni, Stefano) e amici vari (Vanni, Andrea, Jo, Ludovica
e Sergio) hanno contribuito al pieno successo del 1° Triathlon della
Conca Verde, svoltosi in quel di Trarego Viggiona.
Ad essi un accorato GRAZIE!
Per saperne di più
www.salitedelvco.it

Soci e socie appassionati della corsa in salita,
DOMENICA 23 AGOSTO c'è il Triathlon della Conca Verde
che vi aspetta:
si sta cercando di allestire più squadre possibile con
atleti per bici da corsa, mtb e corsa a piedi.
Passate parola e date un colpo di preavviso se intendete partecipare.
Tutte le info sul sito
www.salitedelvco.it/triathlonconcaverde

Mercoledì 19 agosto 2009
Panoramica Zegna, 1520 m slm...
per cercare di sconfiggere la calura

Chi c'era?!? Scoprilo da te...

Anticipo solo due info: 1ª – nella valle del Plin c'è stata
la prima debacle... del tipo: «Mì gò una forza che
spàchi la bicicleta!», morale, prossima uscita con bici
nuova, quella vecchia è da rottamare per la rottura del carro;
2ª – all'uscita di Trivero la seconda debacle... del tipo: «No,
mì g'la fàghi mìa: tùrni indré!»,
risultato: neppure il tempo di rispondere che il nostro era già
sulla via del ritorno.
Siamo rimasti così in 13 a goderci l'aria
respirabile della Panoramica, l'acqua fresca dell'arrivo, i mirtilli
della sciùra nella foto e l'ottima ospitalità della locale
minibirreria: pasta, affettato, formaggio, caffè e litri di birra
a soli 10 euro a cranio... peccato che non si possa inserire nelle Salite
del VCO!!!
Ovviamente, come sempre, non è stato tutta rose e fiori... le
spine in questo caso sono stati i 35° trovati a fondo valle e sulla
Cremosina. Qualcuno a un certo punto l'à vüsà: «Chi
ha più birra in corpo si faccia avanti!». Risultato: chi
materialmente ce ne aveva di più in corpo l'à fàcc
una fadiga dal boia par tiräas a cà.

Martedì 11 agosto 2009
Tre passi svizzeri... ma solo per pochi


Dedicato a chi al dì prima l'à
dìcc: «Végni mìa parché in Svizzera
dùmäan a piövv!»
Mercoledì 19 agosto 2009
Panoramica Zegna
Se ne parlerà venerdì sera... ma
in linea di massima mercoledì 19 agosto, con partenza dal solito
posto (piazza dell'Asilo a Gravellona Toce) alle ore 8.00, si ha intenzione
di andare a Bielmonte/Panoramica Zegna. L'idea è di una semplice
andata/ritorno dalla medesima strada (Cremosina, Borgosesia) per un
totale di circa 140 km. Pranzo... dove capita. NB In compagnia della
sezione staccata dell'Ossola.
Come al solito vale la regola: CHI C'È...
C'È!

Domenica 9 agosto 2009
Agosto... gruppo mio non ti conosco!

Chi al mare, chi bloccato da impegni famigliari,
chi con la salita personale da ultimare, chi con lo Stanis arriva, saluta
e se ne va (peccato perché il prosecco era già stato pagato!)...
ci siamo ritrovati – come al solito in questo periodo –
in pochi! A dir la verità eravamo almeno tre in più di
quelli che appaiono nella foto; mancano infatti: il Tore (giunto in
quel di Finero poco dopo aver riposto la m.f.), Pierre le Grand e il
suo amico ucraino (giunti a S.M.M. mentre noi si era
già a Druogno... con la “fretta” di arrivare a G.T.
per le 12.00).
Una volta giunti a G.T. per le 11.50, si è avuto anche il tempo
di andare dalla Maria made in China
per l'aperitivo made in Italy.
In definitiva una bella uscita domenicale: tranquilla,
in completo relax, ciciarando del più e del meno... di Svizzera,
Faunera, Mortirolo, Panoramica Zegna... una serie infinita di salite
che sarebbe bello riuscire a fare
in questa estate 2009...“sarebbe bello”, appunto!!!
PS La “sfaticata
delle alpi svizzere” (Furka, Susten e Grimssel... circa 120 km
tutti in un giorno con levata all'alba) in compagnia degli amici ossolani
dovrebbe essere confermata per MARTEDI' 10 agosto.
Partenza da GT ore 5,30; ritrovo ore 6,15 primo piazzale dopo galleria
per Varzo.
(cell. 348 5843615)

Domenica 2 agosto 2009
Piove... dove si va?!?
Sopra casa!!!

Succede... quando in sede al venerdì sera
ci si lascia un po' prendere dalla discussione e non si pianifica esattamente
il programma per la domenica... quando il tempo cambia
proprio nella notte fra sabato e domenica... succede che ognuno vada
per la propria strada o il proprio letto (vero Walterino e Gianluchino!?!).
Succede poi che qualcuno finisca per ritrovarsi e decida per il male
minore: meglio un Quaggione
a portata di riparo che qualche altra meta troppo distante da casa.
Succede anche di trovarti Dany il “banché”
che gli fuma la testa mentre si ferma ai 500 metri dall'arrivo per mettersi
d'accordo in quale circolo trovarsi per bere l'aperitivo (poco cambia
se poi i circoli diventano due).
Questo è quanto è successo a un gruppetto di cinque...
per gli altri... non si sa!
PS Si sta organizzando
la “sfaticata delle alpi svizzere” (Furka, Susten e Grimssel...
circa 120 km tutti in un giorno con levata all'alba) in compagnia degli
amici ossolani. Chi è interessato si faccia vivo!!!
(cell. 348 5843615)

Domenica 26 luglio 2009
A Cheggio... con “camurria”

Dopo aver sventato un grave episodio di stampo
camorristico
(il tentativo di farsi timbrare il cartellino dal solito amico... connivente
sino al punto da negare l'evidente)
e archiviata la salita di Cheggio, il gruppetto dei supestiti del nutrito
drappello di domenica ha fatto visita
alla festa degli alpini di Montescheno. Lo ha fatto in compagnia di
Mike, un cicloamatore proveniente
dal bici club di Liverpool, che conta ben 160 iscritti. Nell'occasione
all'amico inglese si è accuratamente evitato
di far mangiare polenta e tapelucco... di cavallo, perché, come
dice l'Henri, sarebbe stato come far mangiare
a uno di noi carne di cane.
PS Speriamo che Mike non si sia accorto del fattaccio
di Cheggio... altrimenti, ti s'è che figuuura!

Domenica 19 luglio 2009
Uscita antistress... da salite

Uscita nella terra d'origine (dopo Cavarzere)
del Gùmi... giusto perché la domenica non finisca
per diventare un giorno lavorativo come gli altri... con il cartellino,
pardon, il tesserino da timbrare.
Poi, però, dopo le foto di rito alla nuova salopette... andata
di diritto a chi ha avuto il buon tempo già di finirle... proprio
per non perdere l'abitudine alla fatica, una piccola salitella ce la
siamo concessa: ascesa in quel di Celio, poco dopo Borgosesia.

Mercoledì 15 luglio 2009
Sfiorata la tragedia

“Gianfranco, ringrazia il Signür che
t'é 'ncura viüv!”
Possiamo riassumere così, con le parole di Superpippo, l'incidente
capitato mercoledì scorso poco dopo Prata e che ha visto come
vittima designata dalla sorte il nostro Bertelli Secondo (al secolo
Gianfranco P.). Lui, quello che a Gravellona ha fatto una bella conversione
a U xché un gatto nero gli aveva attraversato la strada...
roba da non credere!
Non stiamo a farla lunga sulla dinamica dell'incidente; basti sapere
che il nostro ha rischiato di essere schiacciato dal furgoncino che
vedete sulla sx... fortuna (sic!) vuole che il paraurti basso del mezzo
lo ha respinto verso l'esterno, anziché finire sotto le ruote.
Conseguenze: tre costole rotte e una micro frattura del bacino... 20
giorni di assoluto riposo, in attesa che madre natura faccia il suo
corso.
Per Gianfranco era l'uscita dell'ultimo timbro
mancante, quello della Cascata.
Per lo spavento preso, per il rischio passato, per la convalescenza
a cui è costretto, penso sia giusto assegnargli il timbro ad
honorem causa, la meritata salopette e una nuova maglia... in attesa
di averlo ancora fra noi a pedalare in allegra compagnia... compagna
permettendo!!!

Domenica 12 luglio 2009 – La Centovalli
Giornata... MERAVIGLIOSA!

Meravigliosa giornata, sia dal punto di vista
meteo che di partecipanti (ben 218!), quella che ha caratterizzato
la 21ª edizione de “la Centovalli”, medio-fondo di c.a km
140 fra Italia e Svizzera.
Ad essere pignoli, meravigliosa proprio per tutti
non è stata... ad esempio non lo è stata per quella partecipante
che, giunta nei pressi della rotonda di Ramate, ha forato ed è
finita per terra; per lei giornata da dimenticare.
Ma così va il mondo... giusto però
non dimenticare, anche nei momenti di gloria, chi è stato meno
fortunato.
Tornando alla cicloturistica con partenza alla
francese (singoli o a gruppi... ma vorremmo che dal prossimo anno questi
gruppi non superassero le 10 unità, soprattutto nel tratto Verbania-Locarno),
c'è da rimarcare ancora una volta la squisita ospitalità
della signora Alessandra, titolare dell'Albergo-Ristorante Miramonti
di Santa Maria Maggiore, che ha offerto l'acqua minerale Vigezzo e tre
vassoi di torte.
Così come squisitissima è stata
l'ospitalità del Circolo F. Ferraris di Omegna...
il ramo antistante del Bici Club Omegna.
Infine, lasciateci esprimere la gioia e la commozione
per come la famiglia Guglielminetti è stata presente
al 7° memorial dedicato allo scomparso Aurelio. Con loro è
come se ci fosse stata ancora con noi un'altra indimenticabile cara
persona della famiglia.

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la classifica
Tutte le foto della manifestazione
le trovi qui:

<http://www.salitedelvco.it/flashgallery/centovalli_2009/flashgallery.html>

Domenica 5 luglio 2009 – 4ª cronoscalata sociale
Cireggio-Quarna
Rivince Prina con il nuovo record

25 partenti (1 in + dello scorso anno) alla 4ª
edizione della cronoscalata sociale Cireggio-Quarna Sotto e nuovo record
di Daniele Prina con 16'47", nove secondi meno del precedente record
ottenuto nel 2006 da Giorgio Bianchi. Al secondo posto l'ex camusìn
Fabrizio, che paga lo scotto di essere diventato babbo per la 2ª volta
(NdR speriamo che paghi anche l'aperitivo finale... vedi foto PS
L'à pagà... da povär e ùnést uperari...
mia cuma certi industriai da la ceramica!!!); mentre al terzo
posto Giancarlo Disint, sfigato come pochi: volato in una cunetta, per
colpa del solito automobilista della domenica, con tanto di sbucciatura
al gomito e calzoncini da sostituire. Per il resto nulla da segnalare
se non la solita fatica che si fa in questi casi, anche quando si dice
che “s'un gnù sù ciciarando”.

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la classifica
E domenica... la Centovalli, con i più
a pedalare e i soliti “inde...fessi” a mettere/togliere
cartelli, allestire ristori, fare da scopa ecc... aah, ma la finirà!!!



Giovedì 2 luglio 2009
È nata Martina... eccola!

Ecco la seconda erede di casa De Gaudenzi.

pro-memoria
Venerdì 3 luglio 2009 ore 20,30
Tutti alla Tavernetta di Casale Corte Cerro
Ricordatevi dell'impegno preso: serata dedicata
a una “poltrona speciale”,
il cui ricavato (dipende dalle coppie presenti) verrà devoluto
a favore dei terremotati in Abruzzo.

Domenica 28 giugno 2009
Omegna-Alpe Quaggione

Quello che segue è l'info inviata ai media.
Mentre inter nos dobbiamo solo complimentarci con quanti hanno
difeso brillantemente i colori sociali, dallo splendido Daniele P. al
ritirato Alberto S. Altri commenti li faremo in sede venerdì
prossimo, pensando già alla corsa sociale
in salita di domenica 5 luglio.
Mauro Galbignani si conferma sovrano assoluto dell'Omegna-Alpe
Quaggione, corsa ciclistica in salita svoltasi domenica 28 giugno e
organizzata dal Bici Club Omegna.
Nell'albo d'oro, con cinque vittorie, il varesino eguaglia Alberto Bogo,
dominatore negli anni Ottanta, quando ancora il percorso passava per
Germagno e presentava l'ultimo chilometro e mezzo non asfaltato.
In assenza del vincitore a sorpresa dell'anno scorso, il verbanese Ottolini,
Galbignani non ha avuto rivali e già nel primo vero tratto duro,
Gattugno-Alpe Colla, passava con circa mezzo minuto di vantaggio sui
più immediati inseguitori. Distacco che andava via via incrementando
fra il 4° e 2° chilometro (Alpe Colla-Alpe Cardello), per fissarsi
attorno al minuto all'arrivo: 36'26" per Galbignani del Team Scott
04, 37'24" per Paolo Ramella del Biella Biking giunto secondo.
A seguire gli altri 64 concorrenti, con un solo ritirato e Cinzia Scardellato,
del Biella Biking (campionessa italiana montagna su strada e già
quattro volte campionessa italiana di mtb, nonché campionessa
europea nella stessa specialità), vincitrice fra le donne con
il tempo di 46'20", davanti all'inossidabile ossolana Ludovica
Pedretti con 49'53".
Gli altri vincitori:
Ongaro Riccardo fra i Cadetti, Peretti Andrea fra i Debuttanti, Bilardo
Stefano fra i gentleman, Del Vecchio Mauro fra gli Junior, Champvillair
Carlo fra i Supergentleman A, Formenti Augusto fra i Supergentleman
B e Deschino Franco fra i Veterani.

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la classifica

Giovedì 2 luglio 2009
È nata Martina!
Non vorremmo mai che un domani rinfacci alla
sorella Camilla di aver ricevuto da noi un trattamento diverso...
per cui, Fabrizio provvedi quanto prima a inviarci una sua foto.
Nel frattempo tanti auguri all'accresciuta famiglia De gaudenzi.

Domenica 28 giugno 2009
Omegna-Alpe Quaggione


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il programma

Domenica 21 giugno 2009
Sempione... ci mancavi!
Contrariamente a quanti sostenevano che non è
una salita perché “a ghé mia da timbrà”
o che “l'è nuiusa e mia béla”, la salita dell
Sempione è stato molto piacevole... a detta di tutti coloro che
ci sono stati (in 11, numero che si ripete spesso).
L'ascesa è stata veramente bella, con una temperatura ottimale...
mentre si pedalava all'insù.
Al termine dell'ascesa c'erano l'Oddone e il Tiziano
dell'UC Valdossola a ristorare, dopo i 17 randoneeisti della Randonnini,
i cicloturisti come noi. Il tempo di un panino e di un bicchiere di
vino o di thé o di Coca e poi giù verso Prata, dove ci
aspettavano pasta, salcicce e costine (il formaggio faccio finta che
non sia mai esistito).
Peccato solo che il freddo beccato al Passo abbia finito
per condizionare il primo tratto di discesa, quello per intenderci in
cui si superano i 90 km/h. Per il freddo le braccia e le mani tremavano
e di conseguenza la bici sembrava non riuscisse a stare in carreggiata...
meglio non rischiare, e alla fine chi ha registrato la velocità
più alta non è andato tanto più in là dei
70.
Ricongiungimento a Prata e recupero delle forze. Qui
da segnalare solo un breve attacco di crampi del nostro Dovelomettilometti
(pare però che la crisi gli sia venuta dopo che si era accorto
che il Torelli si era accaparrato l'ultima costina rimasta... e fra
pesi Massimi, si sà!!!).


Sabato 20 giugno 2009
Prima dell'espulsione da Sant'Agata
Cinque individui così, con quelle facce e quelle
gambe, che cosa volete che suscitino?!?
Paura, sgomento... al punto che una dunéta di Sant'Agata l'à
ciamà ül (come dicono i verbanesi) vigìl par mandai
via subit.


Mercoledì 17 giugno
2009
Dalla Rosy per il risotto ai mirtilli
Se non andavamo a mangiare il risotto con i mirtilli
dalla Rosy lo Zanardi non ci avrebbe più rivolto la parola; infatti
era dall'anno scorso, appena finito il risotto del 2008, che parlava
di quello dell'anno dopo.
Eravamo in 11 e ce la siamo letteralmente spassata.
Peccato solo che il risotto dello Zan si sia trasformato ben presto
in una spaventosa caccarella che lo ha bloccato per qualche giorno:
niente bici, solo qualche partitella al Circolo... ma sempre e comunque
vicino alla porta del cesso!


Domenica 14 giugno 2009
Camasca, Campello, Quaggione e... vino veritas
Divisi nelle Salite, riuniti a tavola. Può essere
così riassunta questa uscita... almeno per quanto riguarda il
gruppo più consistente, mentre nulla si sà dei soliti
lupi solitari.
Chi a Camasca, chi a Campello (il grosso, con il Gùmi a fare
gli straordinari), chi in Quaggione, ma alle 11,20 tutti al ponte del
Fabbricone con una meta comune: giardino di casa Donini a Gravalüna!
Non vi stiamo a tediare nel raccontarvi le solite scene
lucculiane (l'èra vün che al paciàva el bivéva
cün güst). Due sole chicche: iuventini (uno in particolare,
tipo komeini del balòon) che hanno abbandonato per qualche istante
la loro fede... per un bicchiere di vino nero-blu; aperitivi che si
sono trasformati in pranzi e quasi merende per i soliti tiratardi.

Domeniche 7 giugno 2009
Le Salite dividono... MA continuano a divertire
Al solito appuntamento eravamo in parecchi. Poi, dopo
aver deciso per il Mottarone (la salita più vicina a casa in
caso di pioggia) e dopo un rapido controllo sul tesserino di marcia,
il gruppo si è ristretto, con qualche ritardatario che ha finito
per mettere la classica ciliegina sulla torta. Alla fine, comunque,
fra gente alternativa, giovani pensionati stressati dalle solite salite
(“Mì al Mutàrön l'ho già facc trì
voolt... türnì ìn dré”), nuovi acquisti
lungo il percorso e “fatico, ma non mollo/arrivo quando arrivo”,
alla Casa della Neve siamo approdati quasi una dozzina.
Nella foto lo Zanardi in prossimità della vetta.
Quelle evidenziate sono le componenti di un drappello di mosche che,
al nostro arrivo,
hanno abbandonato una bella placca di “buàscia” per
piombare tutte su di lui...
snobbando completamente tutti gli altri. Come lo spiegate?

Domenica 14 giugno 2009
Occhio al rally... e alla Elena!
Domenica meglio evitare le valli del Verbano e dell'Ossola,
in quanto dovrebbe essere in corso il tradizionale rally delle Valli
Ossolane (per info più dettagliate andate a vedere <www.rallylink.it>).
A tal proposito, riceviamo e con piacere pubblichiamo, le foto di Elena
(la sorella di Barbara) sul suo bolide a quattro ruote sponsorizzato
(a titolo gratuito) nientepopodimeno che dal glorioso BICI CLUB OMEGNA
(un bolide a due ruote moltiplicato per sessanta).



Domeniche 10, 17, 24 e 31 maggio
2009
Scusate il ritardo...
Trooooppe cose rimaste indietro... alzo le mani e lascio
che raccontino le immagini.

domenica 10:
GF Vernaccia – San Gimignano

domenica
17: Primi timbri: Monte Carza e Piancavallo

domenica
24: 39ª Nove Colli

domenica
31: Graniga e Fomarco

Dimenticavo...
mercoledì 6 maggio sono state inaugurate le camerette
per i bimbi della Pediatria dell'ospedale Castelli di Verbania

Domenica 10 maggio 2009: prime Salite
Tì da lì, mì da là!
Mentre i “magnifici 7” del pacià e
beva erano in Toscana a guadagnarsi la spalla di prosciutto crudo messa
in palio dagli organizzatori, i restanti del raduno domenicale si sono
trovati al solito posto per iniziare finalmente la settima edizione
de LE SALITE DEL VCO. Prima sorpresa della giornata: Alì Mustafà
con una nuova bici (ma pare che il telaio sia di seconda mano...), frutto
di una lunga ed estenuante trattativa, prima a Verbania poi a Domodossola,
con l'amico Florido (NB Uno dei pochi ad aver raccolto l'input del governo
Berlusca sugli incentivi per la rottamazione delle bici).
Dopodiche... quatàr da chi e déss da là, come solitamente
succede da qualche anno a questa parte quando iniziano le Salite.
Per chi è andato secondo programma del venerdì, ovvero
ha fatto Boleto e Quarna, ha avuto modo di incrociare una lunga processione
di timbraiole/i, le auto del rally e, dulcis in fundo, i ragazzini all'arrivo
della corsa ciclistica Quarna-Mergozzo-Quarna. Per il resto nulla di
particolare da segnalare.


Domenica 3 maggio 2009: Belgirate
Una cicloturistica al fulmicotone
Sempre grandi, sempre presenti quando bisogna esserci.
In questo modo si deve comportare un vero sodalizio di cicloamatori.
E così è stato alla cicloturistica di Belgirate organizzata
dall'AVIS di Stresa.
Un percorso e un'andatura davvero sui generis: il primo con la salita
di Levo, la seconda con punte di 38/40 km/h in pianura.
Non più di cento i partecipanti, ma tutti decisamente soddisfatti
della piacevole pedalata in compagnia.
Chi c'era sà perché ho messo la foto della sottostante
vigilessa: a suggello del grande feeling che c'è fra i cicloamatori
e le professioniste del traffico.


Venerdì 1° maggio 2009
Da Gravellona a Bardino... con un po' di pullmino

Per fortuna che ogni tanto nella vita c'è qualche
cosa che va nel verso giusto... a parte certi turisti di origine lacustre
che perdono tempo a guardare in giro in autostrada e poi quasi-quasi
non riescono neppure a vedere il mare... e che giornate come quella
del 1° maggio 2009 possono essere annoverate fra i ricordi più
lieti di noi umili e modesti cicloamatori del Bici Club Omegna, UC Valdossola
e Ver-Bike (insomma er meglio di quello che cicloamatorialmente si può
trovare nella nostra zona).
Per chi non c'era (come scrivo sempre: peggio per lui o lei –
vero Barbara –!), faccio una breve cronistoria.
Prima luci dell'alba. Dall'Ossola misteriosa e dagli anfratti anzaschini
giungono i primi passeggeri del Comazzi in quel di Gravellona. A seguire
cusiani e verbanesi, in un connubio pedalatorio forviero di grandi soddisfazioni...
almeno, si spera!!!
Alle ore 6, puntuali, il mezzo grande (con una cinquantina di atleti
e accompagnatori) e il mezzo piccolo (con una cinquantina di migliaia
di euro in bici) partono; destinazione: Acqui Terme. Alle 7,55, con
5 minuti di anticipo sulla tabella di marcia, l'arrivo alla partenza.
Come per i cavalli di razza, bastano 20 minuti a rimettere le ruote
ai propri destrieri, a salutare amici e parenti e a mettersi finalmente
a pedalare: 32 in bici, con Vittorio e Danilo a seguire sul furgone
dei f.lli Carelli (NdR Sono fra i nostri sponsor e se non li cito poi
non pagano; come l'altro, il Gumi, che ha messo a ricovero il mezzo
per la notte).
Per le prime due ore da segnalare solo una temperatura costante intorno
ai 10°/11°, strade ampie e senza troppe buche, traffico quasi
inesistente, andatura intorno ai 30/32 km/h, paesaggio collinare privo
di particolari attrattive. Poi, finalmente, dopo esattamente 49 chilometri
e 55 metri di pedalate, arriva il previsto rifornimento: pizzette (NdR
Anche qui altro semi-sponsor da citare: Panetteria Cusiana di Omegna),
briosche, Nutella e bevande a non finire. Un quarto d'ora abbondante
di sosta e poi via per Savona. Prima di giungere al mare da segnalare
il Colle di Cadibona: non tanto per l'ascesa (mai oltre il 3%), quanto
per la splendida discesa, curve ampie e dolci, con punta max intorno
ai 70 orari e ampi tratti fra i 50 e i 60 km/h. Altra musica da Savona
in poi: sole, mare e... tanta gente che alla festa non trova di meglio
che rinchiudersi in certe lamiere e passare ore e ore in coda con la
speranza di passare qualche minuto in spiaggia e trovare dei liguri
che non li spennino per bene... de gustibus nunc disputandum! In questi
casi bisogna stare solo con tutte le antenne fuori e, più che
guardare alla compattezza del gruppo, occorre evitare di andare a sbattere
contro qualche portiera aperta all'ultimo momento.
Di riffa o di raffa si arriva in quel di Noli, dove ci aspetta l'attesa
deviazione... e anche il cazziatone del Billy per come si è proceduto
nel traffico ligure... ma ci ha pensato subito lo Svizzero a spiegargli
come funzionano le cose in questi casi e il caso si è subito
chiuso... per la verità a chiuderlo del tutto è stata
la salita: quasi 5 km con punte del 9/10%, sotto il primo vero sole
cocente del 2009. A Capo Noli ricompattazione del gruppo e ridiscesa
sull'Aurelia, non prima di un simpatico scambio di saluti con il solito
automobilista ligure (“pagliacci!”, “cretino!”)
e un primo tentativo di foto con il mare sullo sfondo. Quindi, qualche
chilometro di litoranea, rigorosa foto in controluce (per evitare di
andare sulla sabbia con le scarpette da ciclista), passaggio da Pietra
Ligure e da casa "Davidella”, e poi su e ancora su verso
Bardino Vecchio. Nei 5 chilometri di ascesa, con punta max intorno al
10%, si sono messi in luce i vari “cravìtt”, “camusìtt”,
“tasserìtt”, messi poi tutti in riga nel rush finale
dal Pedro (mìa par niente l'à fàcc al prof!). Alla
fine comunque tutti giungono alla meta... compresi i due faraoni ossolani
rinchiusi nel sarcofago a quattro ruote.
Smontaggio e ricarico dei mezzi, doccia in albergo per i più
sofistici, fontana della chiesa per i più spartani (o neppure
questo, per i più voncioni!)... e poi: TUTTI A TAVOLA!!!
Qui non ci sono parole... falsi luoghi comuni che si sbriciolano in
tre ore di abbuffata gastronomica e canora, come quello che vuole i
luguri “tutti musoni e di manica stretta”... ma forse Bardino
Vecchio e i gestori del ristorante Bergallo non stanno in Liguria, bisogna
che vada a ricontrollare sulla carta geografica!?! Fatto sta che tra
una leccornia e l'altra (mitiche le lumache al Vermentino!) abbiamo
potuto tintillare le nostre trombe di Eustachio con le esibizioni del
Lazzaro di giornata (al banché muribund), del Walterino (non
apprezzato come meriterebbe) e di lady Mirella e Silvia (note cantanti
“da giésa”). Il tutto inframmezzato da un breve quanto
allucinante streap-tease dell'ex calciador/ciavador Pücì,
al punto che anche l'astemia (ma sarà véra?!?) Carla Maulini
ha cercato scampo nell'alcool: per dimenticare quello che ha visto e
per non pensare a quello che le toccherà vedere fra le mura di
casa.
Pancia piena, i fumi dell'alcool che invogliano al riposo, dopo i vari
“bélin che te néghet”, “bene-bene”,
“sì-sì-sì”, “grazie di qui, grazie
di là”, “non andate via, ritorneremo”, sventolio
di tovaglioli, un presidente preso dalla massima commozione, quai güta
da midìsina par mìa trà sù nal viàgg,
una telefonata da mezz'ora al figliolo in spiaggia (“mi raccomando
non bruciarti, che poi sembri un pomodoro!”), un autista che chiede
come fare per iscriversi al nostro gruppo di presunti ciclisti, un viaggio
di ritorno tranquillo e rilassato... così finisce una giornata
da incorniciare.
Non ti basta quanto hai letto?!?
Sei curioso come una bénula e vuoi andare a vedere più
a fondo?!?
Allora è il caso che ti metti gli occhiali, allontani i bambini,
chiudi la porta dove hai il computer...
e fai clik qui sotto.

le
foto che qualcuno non avrebbe mai voluto che si vedessero

Venerdì 1° maggio 2009 Tutti
al mare... a mostrar le chiappe chiare
Ultimi posti a disposizione (una decina max) per la prossima
gita sociale in programma venerdì 1° maggio in terra ligure.
Partenza ore 6.00 da Gravellona Toce (dalle 5,30 s'inizia l'imbarco
delle bici su furgone e pullman). Orario della partenza in bici nei
pressi di Aqui Terme: ore 8.00. Chilometri previsti c.a 110 con un paio
di salite abbastanza impegnative (non si va oltre il 12% per un brevissimo
tratto).
Parenti e amici potranno godere delle bellezze di Finalborgo (NB c'è
anche la mostra fotografica di Toscani)
e della vicina spiaggia.
Orario d'arrivo a Bardino Vecchio – Ristorante Bergallo 13/13,30.
Doccia e poi pranzo da 1° maggio.

(scarica
il menù)
Costo € 50 tutto compreso.


Sabato 25 aprile 2009
Ossolani e Cusiani intorno al Maggiore
Quasi una quarantina i partecipanti al tradizionale giro
del lago Maggiore. Solo qualche fifone (o pelandrone che dir si voglia)
ha glissato l'appuntamento preferendo qualche ora di sonno... e di chili
in più. E poi vanno in giro a dire che pedalano di qui che pedalano
di là... sì, ma mentre dormono, fra una resigata e l'altra,
come certi bancari ben noti sulla piazza di Omegna.
Ma lasciamo perdere chi non c'era (peggio per lui!). Diciamo che tutto
è andato bene: gruppo della serie A davanti a 40 all'ora; serie
B a una media di 30, che è pur sempre un bel andare!
Pizzette, brioche e Nutella, vino e bibite di ogni tipo, sponsorizzate
dall'amico Barale (che sembra essere ritornato a pedalare come nei bei
tempi passati).
Alla fine verso le 13,30 tutti sani e salvi all'approdo gravellonese...
pronti per la prossima passeggiata di venerdì 1° maggio...
destinazione LIGURIA!!!


Domenica 19 aprile 2009
Stockalper sotto la pioggia
Tre iscritti del BCO e uno solo giunto al traguardo:
il grande Alberto (detto anche Paolino). L'altro grande, Gianca, ha
dovuto ritirarsi causa rottura del copertoncino... con l'auto dell'assistenza
meccanica provvista solo di camere d'aria, ma non di copertoncini (sic!).
Il terzo non si è neppure presentato alla partenza, così
come hanno fatto metà degli iscritti.
Lunedì 13 aprile 2009, Pasquetta
Monte Verità... ma non per tutti!
Di nuovo sopra le 20 unità... di squadre così,
con tanto di divisa che spicca, non se ne vedono tante in giro! Sbrodolamenti
a parte, possiamo archiviare anche questa uscita con un segno positivo.
In primis la tenuta di Enrico, che si è fatto i suoi primi 100
km dopo una lunga pausa. Depois, la resurrezione del Camùsin,
che ha incornato tanti spavaldi atleti, scattati come dei fulmini appena
è iniziata l'ascesa al Monte Verità. Terzo, che una volta
tanto è andato tutto bene, nemmeno una foratura, con tanto di
“rovinato” alla fine della pedalata.
Domenica prossima, mentre gli atleti di serie A parteciperanno alla
Stockalper, gli altri prenderanno la via della Val Verde, con una piccola
puntata alla “bassa”.
Attenzione: 25 aprile
giro del lago Maggiore • 1° maggio gita sociale
al mare (Pietra Ligure con ristoro finale in quel di Bardino. Sono già
aperte le prenotazioni, la spesa è di 50 euro)


Domenica 5 aprile 2009
In tanti alla DVD di Crevoladossola...
Oltre 20 i partecipanti alla cicloturistica “DVD”
organizzata dagli amici dell'UC Valdossola. Come sempre, il piacere
di pedalare in compagnia.

... con qualche divagazione:
1. Alpe Coipo
Una volta iscrittisi alla ct e percorso in compagnia
il tratto di avvicinamento, tre dei aprtecipanti alla prossima GF Nove
Colli hanno preso per altre strade. In particolare, come co-organizzatore
de LE SALITE ci tenevo a verificare una new entry che non conoscevo
affatto: l'Alpe Coipo, prevista come extreme dell'Ossola.
Lascio perdere il sacrificio psico-fisico che tale test ha richiesto
(ne sanno qualche cosa i due compagni d'avventura, che ringrazio di
cuore per avermi tenuto compagnia in questa follia primaverile); sta
di fatto che la salita è molto, ma molto impegnativa, più
di quanto riporti l'altimetria ufficiale, che mi riservo di aggiornare
appena potrò. Il primo assaggio lo si ha già all'uscita
di Altoggio, con una pendenza max del 17%. Proseguendo si trovano altri
due 17% e una serie impressionante di 14-15-16%. Il top viene segnalato
in un “tornante a muro” del 18%. Alla fine mancavano solo
qualche centinaio di metri alla cima, ma ci è stato impossibile
percorrerli per via della neve. Il posto, comunque sia, è incantevole
(Cesare, ma ci sei mai andato?!? per dirmi quello che mi avevi detto...
e continui a sostenere) e merita tutto l'enorme sforzo richiesto per
raggiungerlo.

2. brindisi e auguri a Gianni
Mentre tre audaci scalavano l'Alpe Coipo, altri
componenti del BCO sono stati a casa Cerlini per un brindisi augurale.
Gianni infatti il giorno stesso partiva per un'altra delle sue imprese:
anca dx e anca sx in un unico intervento chirurgico. Solo tipi
della tempra del nostro sono in grado di affrontare certe imprese...
A noi, comuni mortali, non resta che augurargli un pieno successo e
un pronto recupero. Forza Gianni, sei un grande!
come volevasi dimostrare... Rozzano, sabato 11 aprile...
a 5 giorni dall'intervento


Domenica 29 marzo 2009
Fermi per pioggia
Cicloturistica del Mottarone saltata causa pioggia.
Speriamo abbia migliore fortuna la CT “DVD a Crevoladossola”,
organizzata dagli amici dell'UC Valdossola per domenica 5 aprile con
partenza alle ore... NOTATE BENE... 9.30 (è
stata spostata di mezz'ora proprio per noi!). Per questo vale l'orario
di partenza alle ore 8.00 da Gravellona Toce, così come da programma.

Domenica 22 marzo 2009: per la “bassa”
fino a Proh
Non cambieremo mai...

Nonostante una caduta e uno scatto fisso, il Tore non
ce l'ha fatta a pranzare per le 12,30.
Ma veniamo alla cronaca dell'uscita domenicale. Venti al ritrovo dell'Asilo
con il termometro del Gabbio che segnava 0° e quello di Gravellona
4°. All'appello mancavano i liguri d'adozione e un pensionato abituato
ad altri orari di levata mattutina (alla faccia del senso di gruppo!).
Un frécc da la Madòna sino a Omegna dove, alle quattro
strade, c'erano altre due soci in attesa.
Salitella della Cremosina e poi ritrovo a Borgosesia. Ristoro e svuotamento
di vesciche lungo e attardante, con conseguente frazionamento del gruppo.
Ghemme, Sizzano, Fara... roba da diventà ciüc madümà
a pàsagh visìn!
Poi, finalmente, la rotonda con direzione Proh e le risaie a fare da
contorno. Foto di gruppo, fra una pisciata e l'altra (si sà,
il freddo stimola le ghiandole urinarie). Poi via verso casa. Andatura
intorno ai 30 all'ora per cercare di non perdere il Tore, ma invano:
il nostro chef perdeva 5 metri ogni 10 pedalate. Per aspettarlo si è
fatto di tutto, prima con il Fabrizio che l'è nàcc giù
come un salàm par vardà vün che al cercava una pumpa
e dopo che al grùp l'ha ralentà da culp; poi con il Walterino
che ghà avù prublema con i raport... ma mia cum i donn,
cun i càmbi e al nàva avanti madumà cun al scatt
fiss. Gruppo sempre compatto sino alla solita salitella di Orta, dove,
sulla scia del Gianca, che comunque la sö paart la fà sempar,
s'ìn tacai drè i sòlit ciùciàrouu,
in primis n'a svizzar e un aütt che al pédala cun n'a bici
svizzera. In manéra particulaar cüst ültìm,
che, in pusè che 100 km, l'ha mai tirà föra una volta
la testa par fà l'andatura. Ma l'è inutil stà a
discùta su sti robb: süman facc in sì... e süman
facc propi maal (se farduma a la squadra che süman e aii ambìziön
che pudùma avé). A la pròsima!
PS Dimenticavo... domenica scorsa i nostri due portacolori
alla GF Olmo di Celle ligure si sono così classificati: Roberto
T. 231° con il tempo di 2h45'33", Giancarlo D. 247° con
il tempo di 2h46'16" (corta di km 83).

Domenica 15 marzo 2009: CT Bianconi Day
Il rientro del grande Enry

Forti di circa una ventina d'iscritti (e di un certo
campione provinciale di nome Bertelli) il nostro sodalizio ha dato bella
prova di sé alla prima cicloturistica del VCO: la Bianconi Day,
organizzata dagli amici del Ver-Bike.
Da segnalare il rientro di Big Enry, dopo quasi due anni (mese più
mese meno) di sosta forzata. Più che ottima la sua performance.
Per contro da rimarcare l'assenza della classe Senior del BCO: l'intero
gruppo pensionati si è reso latitante... alla pari degli amici
ossolani, con soli 3 rappresentanti (gli altri li abbiamo incrociati
mentre scendevano dalle valli con un certo avvocato e un noto ex prof
a tirare il gruppo). Morale: non prendiamo esempio da questi, altrimenti
finiremo con il dare ragione a chi sostiene che i cicloamatori del VCO
sono più “sparpagliati” che “vincoli”.
Entrando nel merito della prima CT del VCO, da segnalare il brutto capitombolo
di due cicloamatori di Novara, a dimostrazione che basta un attimo di
disattenzione per finire all'ospedale. Ai due cicloamatori i nostri
più sentiti auguri per una pronta guarigione.
PS Al momento non si hanno notizie dei due portacolori del BCO alla
prima GF in terra ligure. Appena sapremo vi aggiorneremo.

Vai a vederti
il filmato (NB Il sonoro è quello che è...)

Domenica 8 marzo 2009: mezzo giro del lago Maggiore
Pappagone si poneva spesso la domanda: «Ma
siamo vincoli o sparpagliati?»
Noi rispondiamo in coro:
SPARPAGLIATI!!!

Se quaidün aam' ciàma: «Ma cüma
l'è nàcia?», mi rispundi: «Naa fàdiga...
Ma, in quai manéra l'è nàcia!».
Detto ciò, se un bilancio si deve fare, considerati tutti i pro
e i contro, si può dire che il risultato è positivo. Poteva
andare decisamente peggio...
Scherzi a parte, gli oltre venti partecipanti hanno portato a termine
la missione: cinque minuti + cinque minuti – tutti sono arrivati
alla prima tappa di Brissago (anche Stanis e Davide poi tornati indietro
a vedere la mezza maratona di Verbania). Ripresa la bici, dopo l'attraversamento
compatto di Locarno/aeroporto, l'immancabile fuga di chi c'ha già
la gamba. Partiti due gruppi (serie A e serie B), è rimasto un
gruppone di rincalzo. Qualche chilometro assieme, poi un quartetto composto
da un piastrellista, un bancario, un commerciante e un fotocompositore
ha preso le distanze... nel senso che si è lasciato sfilare cercando
di procedere secondo le proprie possibilità.
Alla fine, il gruppo riunito in quel di Laveno l'à ciàpà
al tràghett.
Giunti a Verbania si è fatto in tempo a vedere ancora qualche
centinaio di mezzimaratoneti e a proseguire verso casa evitando il grosso
pericolo di dover fare la strada di Bieno, così come pretendevano
dei solerti addetti all'organizzazione della mezzamaratona. Ma con la
scusa che “noi andiamo a Cavandone”, si sono passati due
o tre blocchi, sino al semaforo di Suna, quando l'amico Marco ci ha
fermati per cinque minuti, il tempo di vedere sfrecciare un'ambulanza
e passare gli ultimi atleti di coda della mezzaemme.
Alla fine tutti a casa... anche l'amico dei risotti, che, sicuramente,
questa volta avrà preferito mangiarsi mezzo chilo di spaghetti
per cercare di recuperare un po' delle tante energie spese.

Sabato 21 febbraio 2009
Presentazione programma BCO 2009

Si è tenuta presso il ristorante Armenville di
Armeno la tradizionale cena di presentazione del programma 2009. Novità
di quest'anno: cicloturistica del 25 aprile de LE SALITE DEL VCO, gita
sociale al mare (1° maggio), GF in Toscana.
Scaricalo!
programma BCO
2009

Domenica 22 febbraio 2009
Siamo diventati come quelli di Verbania...
Erano tre mesi che il sottoscritto non toccava più la bici, per
cui sapeva di essere come la Croce Rossa sotto il fuoco incrociato delle
parti nemiche, con qualche maledetto cecchino pronto a provare la sua
mira sull'insegna della stessa. Tutto scontato! Come quando lo “svizzero”
ha dato il là alla fuga poco prima di Cannobio: prima, coperto
e guardingo nel non spendere troppe energie, poi, fiutata l'aria, colpo
di pedale e via... alla vecchia maniera. Come si dice... il lupo perde
il pelo (pardon, il ciuffo), ma non il vizio!!!
Ripeto, tutto come da copione. Ma, su 20 partenti, assistere a un rientro
così “alla carlona”, davvero sembrava di essere come
quelli di Verbania che partono in trenta con l'obiettivo di perderne
per strada il più possibile.
Qualcuno potrebbe rispondere che scrivo così perché in
questo momento posso solo restare indietro a guardare... ma mi sembra
che in passato non abbia mai contribuito a questa sorta di “bagarre
interna”. Piuttosto, se stavo bene e mi dovevo preparare per qualche
cosa, lo dicevo e me ne andavo per mio conto.
Morale: ognuno faccia come meglio crede, MA non è così
che si tiene unito un gruppo di cicloamatori.
PS Su questo sito di solito scrivo tranquillamente come la penso. Se
a riguardo qualcuno ha una diversa opinione o un altro modo di vedere
le cose, non ha che da scrivere e confrontarsi apertamente. Fatevi avanti...
FENOMENI!!!

Domenica 15 febbraio 2009
Se andava avanti così...
ci ritrovavamo con il Pippo che di anni ne faceva 76
Riprendiamo con Pippo che a questo punto si trova con
75 anni un mese e dieci giorni. Teniamolo un po' come un termine di
riferimento.
In questo mese e poco più di cose ne sono successe diverse: sei
del BCO si sono iscritti alla Nove Colli, c'è stata l'annuale
Assemblea con la conferma del Consiglio uscente, hanno onorato il loro
compleanno Santino (bis di torte) e Roberto Zanardi (bottiglie), abbiamo
avuto un nuovo iscritto (ennesimo Alberto) e ne abbiamo perso (si fa
per dire!) uno... e fin qui i conti tornano.
Dopodiche passiamo alle info davvero degne di nota.
Billy The Kid ha colpito ancora!!!
Questa volta allo sparo... pardon! alla frenata improvvisa è
andato giù come un birillo lo Zanardi (lui e la sua fedelissima,
ma ormai defunta, Scapin... e con questa , dopo quella del Firenze,
ce le siamo tolte di mezzo tutte) e subito appresso l'altro inseguitore
di stazza grossa: lo chef Tore, ancora 100 kg a quasi due mesi dall'ingrasso
natalizio.
Potete immaginarvi che ammucchiata... per fortuna che nessun veicolo
a più ruote circolava in quel frangente, altrimenti anziché
una semplice ammucchiata si aveva una gigantesca frittata.
Risultato clinico inerente i cicloamatori coinvolti: una vistosa botta
con spellacchiatura all'anca (o giù di lì) sinistra per
Roberto e un po' di ombretto e un taglietto al mento per il Tore.
E lui, il terribile pistolero?!?
«Che colpa ho io se chi mi segue è disattento e non presta
attenzione alle mie rivolverate... pardon frenate!?!»
Tutti invidiosi del Franco
Non bastava i due di cui sopra, nella stessa settimana un altro scalmanato
delle due ruote, il Walterino, prendeva le misure di una delle rotonde
gravellonesi (se ho colto bene l'info...), lasciando un po' di pellaccia
(dai 6 agli 8 cmq) sull'asfalto.
Di nuovo il gruppone del BCO
Era ora!!! Dopo una serie di uscite fra pochi intimi, questa domenica
erano in 21 quelli che si sono trovati al solito posto. Meta: mezzo
giro del lago Maggiore direzione Arona–Laveno. Solo un quintetto
non ha completato il giro, vuoi per ragioni di orario... vuoi per non
pagare il biglietto del traghetto (dicono che sono in bolletta poi vanno
a foraggiare a 8 euro al colpo chi organizza le agonistiche giù
per la bassa!!!)
Sabato 21 cena del programma
all'ARMENVILL di Armeno
Come ogni anno, sabato 21 c.m. presso il ristorante Armenvill di Armeno,
si terrà la cena di presentazione del programma 2009. Le prime
indiscrezioni riportano una serie di novità: una tre giorni in
Toscana “da spalla” (no, non è un refuso: se si è
in sette si porta a casa una bella spalla di prosciutto crudo), gita
sociale con destinazione il mare, ferie in bici fra Umbria e Marche,
cicloturistica del 25 aprile ecc. ecc.
Chi sarà presente saprà in anteprima e avrà anche
modo di modificare il programma della stagione ciclistica 2009.
Prezzo della cena: sulla falsa riga di quello degli anni passati.
Chi ha intenzione di venire e non si è ancora prenotato è
invitato a farlo entro mercoledì prossimo,
telefonando a Giulio al 335 6552659.
Pre-iscrizioni a LE SALITE
DEL VCO 2009
Venerdì scorso sono state fatte già 18 pre-iscrizioni
alla 7ª edizione de LE SALITE DEL VCO.
Queste resteranno aperte sino al 31 marzo e daranno diritto ad avere
la maglia del 2009 e un beker (del valore di 5 euro) in omaggio a partire
dal 20 aprile prossimo


Lunedì 5 gennaio 2009
Tanti auguri a Pippo che compie 74 anni

per
il momento riguardati quella del 2008
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