prossimi appuntamenti
Sabato 28 gennaio
13,30
Chi su strada (con prudenza!) chi in mtb
Domenica 29 gennaio
9,00
Di sicuro lungo un lago... se non due o tre

 

 



Venerdì prossimo, 27 gennaio
Assemblea annuale

Tutti i soci e le socie del Bici Club Omegna sono invitati a partecipare per l'approvazione del bilancio 2011, l'elezione del nuovo Consiglio e la programmazione dell'attività 2012.

 


 

Domenica 22 gennaio

Tordi e ballerine

A ranghi sempre più ridotti per via di ammaccature e diserzioni varie, ci si è trovati per la classica meta di questo periodo: Cannero e Panoramica.
A far sudare sudare un po' il brontolo calabrese, questa volta ci hanno pensato the Carelli Brothers, che, pur provando il vecchio schema tattico dell'allungo-mollo-allungo, sui ritmi dei 35/37 km/h, alla fine sono stati infilzati come dei tordi sul traguardo di Cannero. Per la cronaca, i due hanno provato questa mossa forti del fatto che tanto dovevano ritornare a casa presto e quindi non c'era il problema di perdere pezzi nella successiva salita di Antoliva.
Sistemata la pratica Carelli, si è affrontata la salitella sino ad Antoliva per poi avviarsi verso casa con una ventina di km in meno rispetto alla domenica precedente.
A proposito di abbigliamento invernale e di vestiario in genere, ricordo ai soci che il nostro magazzino è ancora fornitissimo di giubbini, calzemaglia, guanti e... soprascarpe.
Lo scrivo anche per quelle mogli che quando arriva Natale pensano di fare cosa gradita al maritino regalandogli, per esempio, dei soprascarpe che andrebbero bene a delle ballerine con problemi di geloni, ma non certo al consorte con 42 o 43 di piede, il quale, poveretto, per non deludere l'amata, si sforza a tirare, strappare, maledire, sbuffare pur di calzare quei maledetti aggeggi. Arriva al punto di farsi aiutare dal paggetto personale e di far tardare l'avvio del gruppo di ben 5 minuti. Ma alla fine c'è da dire che ce l'ha fatta... con i piedi pressati come zamponi e le lenticchie anzaschine pronte come contorno.



Sotto l'ulivo della pace... dopo la bagarre all'ultimo respiro.


Sabato 21 gennaio: mtb

Chi in Camasca e chi... casca

Primo mese invernale o primo mese primaverile?!? Stando alle temperature registrate anche in questo fine settimana sembrerebbe che il Generale si sia trasformato in un modesto graduato e che le sue truppe di ghiaccio e neve si siano sciolte come Rosina al sole. Stranezze della natura oppure avvisaglie di un clima modificato grazie alla dabbenaggine umana?!?
Inutile crucciarsi più di tanto... lasciamo perdere sci e ciaspole e diamoci dentro con bici e mtb.
Così abbiamo fatto, anticipando di un paio di settimane, rispetto all'anno scorso, l'ascesa all'Alpe Camasca. Tutt'altro clima, ambiente e fatica: niente neve, ghiaccio quasi nullo e sudore quel tanto che basta nell'affrontare una delle salite più belle del Cusio.
Su indicazione del nostro ex “mentore” (come piace dire spesso al Cravìn), si è presi per località Livio (sì, per il laghetto della pesca alla trota dove si conclusero qualche anno fa le velleità agonistiche del nostro pensionato del gas), sino a sbucare nella chiesetta di Quarna Sotto e approdare poco più avanti allo sterrato per Camasca.
La salita è faticosa, ma non più di tanto, favorita da un fondo decisamente buono, su cui raramente capita di far slittare la gomma posteriore.
Come un pellegrinaggio lungo la via del freddo e del dolore (quelli di un anno fa), abbiamo avuto modo di ripercorrere mentalmente i passaggi perigliosi dell'anno prima, gaudendo beati al semplice mal di schiena di oggi.
Giunti a Camasca, foto ricordo, rapido cambio d'indumenti e poi giù a rotta di collo (si fa per dire!) sino a Quarna Sopra e poi, come razzi infreddoliti, sino a casa.

 

Alpe Camasca... ma la neve dov'è?!?


Un rovinoso incidente

E, a proposito di rotta di collo, stando alle prime notizie pervenute in redazione, pare che questa volta a rischiarlo (il collo e qualche cosa d'altro) sia stato il gruppo della bici su strada. L'incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, è avvenuto all'entrata di Mergozzo, direzione da Fondotoce. Cercando di stare al passo dell'uomo più forte che sino a un mese fa vestiva i colori del BCO, al superamento di un ostacolo in bici (un ragazzo di Gravellona che esce sempre in solitario), gli inseguitori si sono esibiti nella classica ammucchiata, con Dario by Alessi a riportare i danni maggiori (ferita sopra l'occhio, ùregia e spàla). Nella lista dei contusi pare vi siano anche il già mensionato Livio e il vice-presidente Gümi (entrambi vanamente ricercati telefonicamente e perennemente con il cellulare staccato l'uno e la segreteria telefonica l'altro). Vi sapremo ragguagliare non appena avremo notizie più certe dell'incidente.



Da Arosa, riceviamo e pubblichiamo

 

Pierre convertito al buddismo!?!

Qua su non se ne parla di uscire a 1/2 maniche :-) Siamo intorno a -19.... :-)
Neve c'è ke ne facciamo delle statue, vedi allegati :-)
Saluti a tutti

 

Assemblea

Ciao a tutti!
Purtroppo essendo troppo lontano al lavoro, chiedo di scusarmi se non potrò participare all'assemblea del bici club!
Un caro saluto a tutti

Pierre

 

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