Domenica 18 luglio

Il caldo e le salite sciolgono il gruppo


 

Non c'è come il gran caldo (e il crescente numero di pensionati che hanno tutta la settimana
per uscire in bicicletta!!!) per fare sì che domenica scorsa alle 7.00 si sia trovato il solo “camüsin” al solito posto per prendere poi in solitario la strada per Trarego e Piancavallo. A seguire un “extremista” (che osa là dove ancora i neo-pensionati devono decidere se andare a faticare o meno) che punta il manubrio verso Piancavallone (Cappella Porta). A seguire ancora, un gruppetto di pensionati che optano per le basse quote. Degli altri si hanno vaghe notizie di timbri fatti alla chetichella, finendo per incrociarsi casualmente l'uno con l'altro (sic!).

 

INFO PER CHI E' ANCORA ATTIVO NEL MONDO DEL LAVORO

Con i tempi che corrono, saranno parecchi che le ferie le faranno in loco.
L'invito è di tenersi in contatto per organizzare assieme qualche uscita
(Cascata del Toce, Panoramica Zegna, Laghetti di Naret in CH ecc.).

 

GRAZIE SEMPRE E COMUNQUE

Lunedì ci è stato chiesto di dare una mano nell'assistenza a una biciclettata e lo abbiamo fatto. Billy è sceso da Gignese per esserci anche lui assieme all'amico Tore. Con loro Pino e figlio, Gianca e figlio, Walterino e chi scrive. In sostanza ci siamo ritrovati a rappresentare, con l'ambulanza, quasi il cinquanta per cento dei partecipanti.
A chi chiedeva chi fosse quello sparuto gruppo di pedalatori in giro per Omegna, la risposta è stata: una processione! Piccola, raccolta (si fa per dire!), sofferta (per i più)... proprio come una processione!

La consolazione (anche per chi è sceso dal Mottarone apposta) è che far del bene appaga sempre lo spirito.
Per questo, un sentito “GRAZIE!”

 

 


 

Domenica 11 luglio

Quasi in 200 alla centovalli 2010


 

Esattamente 184, questo il dato finale de “la Centovalli 2010”. Un risultato non fra i migliori di questa bella medio fondo, ma neppure fra i peggiori. Uno specchio fedele dei tempi che stiamo vivendo. Comunque sia chi vi ha preso parte ha avuto modo ancora una volta di assaporare le gioie ciclistiche di un percorso paesaggisticamente stupendo, non troppo impegnativo, dove è possibile dimostrare tutto il proprio valore pedalatorio.
Quest'anno il trofeo (Ciclomania Barale) è andato al gruppo “Malpensa Bike” con quasi una trentina di partecipanti, e questo ci fa un enorme piacere. Speriamo che a loro volta facciano da entusiati ambasciatori di questa nostra manifestazione.

le foto de “la centovalli 2010”

scarica la classifica a squadre

 


Domenica 4 luglio

Timbro pieno e sofferto


 

Sparuto gruppo di lavoratori ancora operativi che ne approfitta del sabato e della domenica per timbrare.
Così ieri, domenica 4 luglio, è stata la volta della Val Bognanco con Graniga per i più e San Bernardo per i meno.
Da sempre abituato a vivere fra le minoranze, posso dire che ne è valsa proprio la pena: la salita di san Bernardo rimane una delle più affascinanti sul piano paesaggistico e non solo. Sempre molta fatica, ma ripagata da tanta bellezza e da un'aria sopraffina... soprattutto ieri quando a Domo o a Gravellona Toce la colonnina del mercurio toccava i 37° e oltre.

PS Abbiamo provato a rintracciare gli “amici” dell'UC Valdossola (in particolare chi aveva lanciato l'invito
per la festa), ma di loro neppure l'ombra. Stiamo a vedere se almeno quella del prunet di casa Nino esiste o meno...


Domenica 11 luglio

È arrivato il momento de... La Centovalli 2010


Tradizionale appuntamento con la mediofondo organizzata dal Bici Club Omegna domenica 11 luglio con partenza “alla francese” (a singoli o a gruppi) dalle ore 7.00 alle ore 7.30 dal solito posto: Circolo F. Ferraris di Omegna.
Percorso di c.a 135 km lungo a riva piemontese del lago Maggiore sino a Locarno, poi ingresso nella verde vallata fra Italia e Svizzera per approdare poi al ristoro di Santa Maria Maggiore, quindi discesa su Masera e ritorno ad Omegna passando per Mergozzo.
Ognuno la prende a suo modo: c’è chi la fa a tutta birra e chi in completo relax. De gustibus non est disputandum (sui gusti non si discute)! L’importante è divertirsi.
Costo dell’iscrizione: 10 euro con t-shirt e buono pasta finale compresi.

Scarica la cartina e le info

 


Domenica 27 giugno: 25ª Omegna-Alpe Quaggione

Galbignani e Prina sugli allori


 

Mauro Galbignani fa “six” e l’Omegna-Alpe Quaggione ha il suo monarca assoluto. A rendere gli onori al grande scalatore varesino l’altro re degli anni Ottanta: Alberto Bogo, il vincitore incontrastato quando il percorso prevedeva il passaggio da Germagno e l’ultimo tratto non era ancora asfaltato.
Il varesino, con la nuova maglia bresciana dell’Aurora 98 Zaina Biciclette, ha fatto sua l’edizione d’argento, ovvero la 25ª... e modo migliore per onorare questa ricorrenza non c’era.
Poco importa se il record di Saverio Ottolini (ottenuto nel 2008 con 35’01”) non è stato ritoccato; all’ex re dello Stelvio rimane il secondo tempo di sempre con 35’04” ottenuto nel 2007.
Ora arriviamo alle notizie più eclatanti di casa nostra: Daniele Prina è entrato nella top ten con il 7° posto assoluto e primo di categoria, a soli 3” da chi lo ha preceduto e abbassando di quasi due minuti il suo miglior tempo dello scorso anno. Un risultato che premia la costanza e l’impegno di Daniele... che quest’anno l’ostica salita l’avrà provata almeno una dozzina di volte (e siamo sicuri di peccare per difetto). Con questo risultato dovrebbe essere in testa alla sua categoria nel campionato provinciale di corsa in montagna, che, di questo passo, andrà a bissare più che meritatamente.
Altra nota positiva è data dall’altro giovane Andrea Rizzi, terza nella sua categoria, con il ragguardevole tempo di 45’28”, confermando così che il risultato della sociale di Quarna non era un fuoco di paglia.
Buono anche il risultato di Roberto Tassera, che non è certo arrivato “ultim” come hanno scritto certe Cassandre, ma si è avvicinato ai suoi tempi migliori.
Che dire poi di Gianni Cerlini, l’inossidabile (di più... dato che porta due anche di platino) atleta del BCO, che ha abbassato di quasi tre minuti il tempo dello scorso anno (fresco fresco dall’intervento)!?!
Mentre giù di tono è apparso il “camusìn” Fabrizio De Gaudenzi, cui evidentemente altre cose ben più importanti della vita hanno impedito un’adeguata preparazione [NB Il tempo assegnatogli (54'15") in un primo momento era comunque troppo alto: il nostro era stato penalizzato di ben 4'. Fortuna che c'era il cronometrista nonché fotografo Franco che ha registrato tutto scrupolosamente).
Ultimo del BCO, ma non ultimo in assoluto, Gianfranco Polli, a cui va il merito di averci provato.
E bravo “pollastro”!

Scarica la classifica... quella giusta

Domenica 20 giugno: CT Prata-Sempione 2010

Pochi... ma ottimi!!!


 

Seppure con un clima decisamente anomalo per essere l’ultimo giorno di primavera, si è svolta la seconda cicloturistica Prata-Sempione organizzata dall’UC Valdossola in collaborazione con il Funtos Bike.
Una cinquantina i partecipanti, con il gruppo Amatori di Novara a farla da padroni (NB In corsa per la classifica regionale cicloturistiche UDACE). Con noi del BCO in uno sparuto gruppetto di tre + due (Livio e socio dalla vicina Valsesia).
Un po’ di vento contro sino in prossimità di Simplon Dorf, poi, stranamente, solo un po’ di freddo, ma assenza di vento sino al passo, dove attendevano Oddone e socio per il ristoro.
Per la discesa l’unico ostacolo è stato il freddo, che non ha consentito di lasciarsi andare giù a ruota libera. Comunque sia velocità massime intorno ai 72/73 km/h.
Da Varzo in poi temperatura intorno ai 20°.
A Prata, infine, pasta party e costine in allegra compagnia.

 


Domenica 27 giugno

25ª OMEGNA-ALPE QUAGGIONE

In pochi (per non dire quasi nessuno) sanno che domenica la classica corsa in salita Omegna-Alpe Quaggione compirà il suo primo quarto di secolo. Speriamo di riuscire ad onorare questo importante traguardo nel modo migliore, ossia garantendo un'accurata organizzazione (venerdì sera preparazione delle borse; sabato pomeriggio rattoppi strada e sistemazione arrivo; domenica mattina assistenza; domenica a pranzo in un numero adeguato, a testimoniare il legame di amicizia che ci lega alla baita e ai suoi gestori.



TESSERAMENTO 2010

Il nuovo Consiglio ha deciso di mantenere invariato
il costo d'iscrizone al Bici Club Omegna (€ 15)
e all'UDACE CSA In (€ 35).
Idem per il prezzo del consumo a seduta: € 2

A questo punto l'invito a tutti i soci e socia (una ne abbiamo... moroso permettendo!)
a rinnovare la propria iscrizione... prestando attenzione alla data della scadenza dell'idoneità fisica.
Ricordiamo ancora una volta che:

il TESSERINO ha validità dell'anno solare in corso (1.1.2010 —> 31.12.2010);
mentre l'idoneità fisica vale un anno dalla data in cui è stato rilasciato l'apposito certificato medico.

 

Domenica 13 giugno

Macugnaga - Soi... ma non per tutti!


 

Dodici al ritrovo più un aggregato in corso d'opera. Peccato solo che l'intero programma non sia stato seguito dall'intera brigata. Al grido unanime di: «Ma a noi pensionati chi ce lo fa fare di penare... così?!? – che ha contagiato anche due o tre atleti che pensionati ancora non sono –, si è assistito a una diserzione di massa:
dei 13
solo 5 alla fine hanno fatto i due timbri. In verità un anzaschino ci ha provato, ma, poco dopo Bannio,
l'à pensà: «Gò a cà trì fìoï e una dòna da mantégna. Se ssciòpi... ghè gnanca i söld dal fünàral!».
Il pensiero poi di lasciarci le penne proprio a due passi da casa, con il pranzetto domenicale già bello pronto...
Altro discorso per gli altri; con qualche defaiance corporale e mentale... ma, si sà, a una certa età è inevitabile
che la centralina dia qualche segnale di cedimento.
PS Dimenticavo... il secondo anzaschino della brigata non ha fatto migliore figura del primo.
Non a caso, in un paio di occasioni, incrociando dei compaesani nonché conoscenti,
questi lo hanno salutato così : «Ciaü, lazzarün!!!»

PPPPSSSS Domenica obblighi di società: si partecipa alla CT del Sempione organizzata dall'UC Valdossola e dal Funtos Bike (il che non esclude possibile pioggia... dato che quest'anno non ne hanno azzeccata una!).
RITROVO: Prata di Vogogna (VB)
PARTENZA alla francese: dalle ore 7,30 alle ore 8,30
PERCORSO: Vogogna, Domodossola, Varzo, Passo del Sempione e ritorno
Lunghezza: 110km dislivello: 2000mt

Costo iscrizione € 7,00 + buono pasta € 10,00

Come lo scorso anno ci sarà anche la grigliata. Polli, preparati a sganciare...

Dal Lusentino al Boden... bagnati e bevuti: povareti!



Altri orari, altro tempo, altri fisici. Il trio si completa con l'Henry, autore delle due foto.


Martedì 8 giugno

Cronoscalata: largo ai giovani!


 

Dopo il “recupero” di martedì è stato finalmente possibile stilare e pubblicare la classifica ufficiale
della 5ª cronoscalata sociale CIREGGIO-QUARNA SOTTO. Per il terzo anno di fila il successo è andato a Daniele Prina, che ha stabilito anche il nuovo record con 16'30", migliorando il precedente (sempre suo!)
di ben 17 secondi. Alle sue spalle il secondo teen-ager del BCO Andrea Rizzi e terzo Roberto Tassera
che giovincello non lo è più da un po'.

Comunque sia questa è classifica: studiatevela bene e iniziate a prepararvi per la prossima.

Scarica la Classifica Cronoscalata Sociale 2010

 


Domenica 6 giugno

Alpe Cheggio... con passione

 

6 maglie rosse, 2 verdi e 4 ufficiali + un’altra verde con altra destinazione si sono ritrovati puntuali alle ore 7 al solito posto: destinazione Alpe Cheggio. Successivamente altri 2 (maglia nera Nove Colli extralarge e maglia ufficiale) hanno raggiunto il gruppetto ufficiale mentre questi già scendeva... almeno in parte (problemi di stomaco per qualcuno, che, nonostante tutto da caparbio qual è, è arrivato alla meta con qualche “minutino” di ritardo).
A proposito di maglie nere extralarge: il vederlo scrivere come un bambino delle elementari nella parte più ripida della salita ha fatto sorgere più di un sospetto sulla sua performance nella cronoscalata sociale del mercoledì precedente... che abbia già adottato la pila-motore e che questa si sia scaricata lungo il tragitto più lungo?!?
Per il resto nulla di particolare da segnalare... i soliti ciùciaruote, che fanno i “galletti” (per rimanere nella specie) quando sono seduti a tavola o in riunione, e poi in bici si comportano come i pulcini... ovvero, sanno andare solo dietro alla chioccia.
Infine, tre sassolini da levare subito, alias tre casi di comportamento “a-sociale” da segnalare.
1. non rispetto dell’orario stabilito (NB riunione del venerdì sera docet)
2. abbandono del gruppo per meta solitaria, aggravato dal fatto di non aver comunicato importante appuntamento gastronomico in quel di Anzola
3. aperitivo preso isolatamente da due neo-pensionati al termine dell’uscita, mancando di estendere adeguatamente l’invito al resto della compagnia.



Nella foto le avanguardie al ristoro di Antrona

 


Cronoscalata

Martedì 8 giugno alle ore 18.00

Come da impegni assunti dal presidente, martedì 8 giugno alle ore 18.00 nell'area antistante
il Circolo di Cireggio si daranno appuntamento cronometristi e concorrenti della cronoscalata sociale 2010
che non hanno potuto essere presenti la settimana prima.


Variazione di programma

Al Sempione si va il 20 di giugno

Contrariamente a quanto pubblicato precedentemente, la cicloturistica del Sempione non si terrà domenica 4 luglio, ma domenica 20 giugno, organizzata dall'UC Valdossola in collaborazione con il Funtos Bike. La prova rientra fra quelle valevoli per il Campionato regionale di Cicloturismo UDACE CSA-In.

 

 


Mercoledì 2 giugno: Cronoscalata sociale 2010

In attesa della classifica finale

 

Si è tenuta ieri a ranghi ristretti la prevista cronoscalata sociale 2010 Cireggio-Quarna Sotto.
“A ranghi ristretti” per via che i giovani rampanti e il solito Berta erano impegnati nel giro dei Due Laghi, valevole come prova provinciale su strada 2010.
Solo per loro, martedì 8 c.m., in orario serale, verranno presi i tempi che andranno a formare la classifica finale. Classifica che al momento vede in testa il “camüsìn” da Pedmünt, alias Fabrizio Degaudenzi.



Nella foto grande, le gambe di due soci del BCO: un favoloso premio a chi saprà riconoscere i... proprietari.
Ovvio, che vale solo per chi non ha visto il fotografo all'opera.
Nella foto piccola, i due pesi massimi della competizione... vero esempio di come vanno vissuti questi appuntamenti



Domenica 30 maggio

Il cielo è con gli audaci

 

Numerosi in zona partenza, con diversi timorosi (per non usare altri aggettivi che potrebbero apparire offensivi) in merito alle condizioni meteo. Sono infatti bastate venti goccioline nel tratto Toce-Cuzzago per far desistere almeno 4 o 5 pseudo-atleti... in verità sarebbero stati uno in + se questi avesse avuto solo uno dei suoi soliti amici di bici disposto a seguirlo. Fatto sta che a Domo è giunto un bel gruppetto di oltre una dozzina di pedalatori. Qui la scissione: metà verso il Lusentino, l'altrà metà verso Graniga... al motto di: mì lì sünn già stàcc!
Salita pressoché all'asciutto sino quasi in cima; solo negli ultimi km la pioggia si è mischita al sudore. Il tempo di rifocillarsi
e poi giù come i veri professionisti del pedale. A Domo c'era Elio ad aspettarci... ma non quelli di Graniga, ritardatari rispetto alla tabella di marcia. E così alla fine il ritorno a casa è avvenuto in due tronconi.

Da segnalare infine due cose:

La prima, un'esperienza da non augurare a nessuno:
fermarsi per strada a liberare un uomo rimasto schiacciato da un tronco.

La seconda, mercoledì 2 giugno è in programma la tradizionale cronoscalata Cireggio-Quarna Sotto. A mezzogiorno pranzo presso il circolo di Brolo per “far fuori” il prosciutto toscano della Vernaccia. È gradita la prenotazione.


Dall'“Asocial-group” riceviamo e pubblichiamo

Pucci e il suo allievo si sono mossi da Gavellona con consueto ritardo (10) x spianare l'Alpe Segletta e gustarsi un bel panino e un'ottima fetta di torta all'Alpe Canza! Sofferto un pochino di freddo a Piancavallo ma x il resto uscita ottimale con possibilità di scambiare 4 chiacchere con alcuni partecipanti della stokalper!

Henry

 

Domenica 23 maggio

40ª Nove Colli: fra i 12.000 partecipanti

 

Un fine settimana all'insegna del bel tempo: era ora!!!
Mentre il grosso del BCO avrà dato di sicuro mano al tesserino de LE SALITE DEL VCO, la mini-pattuglia di 6 elementi era in quel di Cesenatico a partecipare alla 40ma edizione della mitica “Nove Colli”:
Per l'occasione record di partecipanti: ben 12.000 provenienti da 29 nazioni.
Restando a noi, la notizia è che tutti e sei si è portato a termine il percorso lungo di oltre 205 km, fra le 7 ore e poco più del primo e le 9 ore degli ultimi. Una performance più che positiva e che andiamo ad archiviare con non poca soddisfazione.

la classifica del lungo


In massa a Campello



Complimenti granfondisti!!! Ottima gara a Cesenatico!!!
Noi in 15 a Campello; perse qualche unità si è timbrato a Luzzogno e due stoici si sono spinti fino Quaggione e poi un panino a Montebuglio!!!

Henry


Domenica 16 maggio

Gita sociale 2010... come è andata?

La risposta alle immagini...

 



 


Domenica 9 maggio

Schivando la pioggia

Mentre in 12 affrontavano la GF della Vernaccia gli altri...TIMBRAVANO!!!


C'era un solo modo per pareggiare un po' i conti con i fortunati partecipanti alla GF della Vernaccia fra fiorentine e buon vino... ovvero quello di mettere più timbri possibile nel proprio carniere, pardon, tesserino. Tempo permettendo l'obiettivo è stato raggiunto. Per la verità c'è da sottolineare che, come ogni anno, quando si attacca con le Salite, il “gruppo” va un po' a farsi benedire, in quanto ognuno cerca di timbrare come meglio gli riesce. Tutto nella norma... anche perché di occasioni per ritrovarsi ne rimangono a iosa. A partire da domenica prossima con la tradizionale gita sociale nel Piacentino.

In attesa di conoscere come è andata alla GF della Vernaccia (le classifiche ufficiali le abbiamo trovate; mentre per il resoconto di gruppo aspettiamo di ricevere qualche cosa dai diretti interessati) e anche alla prima gara valevole per il campionato provinciale sustrada dove era impegnato il nsotro campioncino, vi ricordiamo che ci sono ancora tre o quattro posti per domenica.

 

GF Vernaccia 2010 classifica km 96

GF Vernaccia 2010 classifica km 148



Flash dalla Vernaccia

Tutto perfetto!!! Ottimo soggiorno... tanto interesse x le sfide incrociate casalinghe e il titanico (x le protesi alle anche) Gianni la spunta su tutti!!! Bertelli 2 si prende la rivincita a tavola alla sera!!! Il tom tom  funziona a dovere e tutto è bene quello che finisce bene!!! Unico neo un bruttissimo incidente all'inizio gara!!!
Spettacoli che  si vorrebbe mai vedere!
Ultima nota. Stà crescendo nel Bici Club una nuova stella: Gilda!!! Attenzione che presto ci dovremo abituare a trovarla davanti in tutte le classifiche!!! Cioooo!
x ulteriori spettegulezzz venerdì sera in sede!!!!!
Enrico


Il PRESIDENTE con la Silvia abbronzata.
Walterino




GITA SOCIALE 2010

Nell'Oltrepo Pavese e nel Piacentino, domenica 16 maggio.
Pochissimi i posti ancora a disposizione.

 

le foto del sopralluogo

Prezzo tutto compreso (viaggio, colazione, mezzi, pranzo) € 45
50 i posti disponibili. A iscrizioni avviate siamo già oltre 20...
i dubbiosi e i ritardatari rischiano di non venire.



 

Sabato 1° maggio

Intorno al Maggiore

Assenti i neo-pensionati e il Presidente. La “prima” dei novellini e del Tore


Täant a piöovv, täant a piöovv... con questa idea fissa nella testa parecchi non si sono nemmeno presi la briga di verificare che tempo facesse e si sono girati dall'altra parte del letto mancando al tradizionale appuntamento con il giro del lago Maggiore. Parecchi... ma non tutti!!! Dato che all'appuntamento eravamo ben in 29: 20 del BCO e 9 dell'UC Valdossola... senza auto di scorta (come ai bei tempi andati), senza presidente (e questo non me lo ricordo), senza tanti neo-pensionati (ma tanto loro hanno tutti i giorni della settimana per farlo). In compenso con un paio di giovani baldanzosi (Del Contino e Ricchettino) e un chef in pensione ben deciso a spianare anche il Maggiore.
Gruppo compatto (o quasi... attardato Tore per togliersi la mantellina con il solo Davide ad attenderlo) sino ai soliti bagni di Brissago, Ascona, Locarno e aereoporto; poi... chi s'è visto s'è visto... con una locomotiva umana dietro a cui arrancavano una serie di vagoncini, fra cui il “Lazzaro del pedale ossolano”, una tale Florido che di professione ha fatto anche il corridore (per la verità lui più che arrancare ha fatto leva sull'esperienza, difendendosi nei punti più critici e rilanciando quando poteva).
Per farla breve: il gruppo di testa è giunto all'arrivo poco dopo le 12,30 alla media di 33,4 km/h. A seguire gli altri, fra cui da segnalare la prima assoluta dei due baldi giovani Del Conte Junior e Ricchetti Junior e del grande chef Tore (al secolo Sergior T.) coadiuvato da altri soci del BCO. Una metà circa dei partenti invece ha optato per il traghetto.
Alla sera ritrovo a ranghi ridotti presso la succursale gravellonese del sodalizio per ritremparsi un poco delle molte fatiche spese.

 

le foto del giro 2010

 

 

vai al reportage filmato




Sabato 24 e domenica 25 aprile

Due giorni di Bassa Novarese

Fortuna che da maggio iniziano le salite... così ci si riposa un po'!
Sembra una presa in giro, ma non lo è dopo due giorni di “svago” nella Bassa Novarese:
il primo giorno a quasi 30 di media e il secondo, con le gambe di legno, a difendersi dagli attacchi di qualche giovin pensionato, giovin posapiastrelle e giovin ciuciaruote/scattosoloquandoserve. Per fortuna che nella seconda giornata il più scalmanato dei compagni d'avventura per la Romagna ha fatto un'uscita solo a metà e l'altro se ne è stato tranquillo-tranquillo. In questo modo, con la scusa da spicià al Sergio, si è risparmiato energie e, salvo gli ultimi 10 km dove i soliti pensionati della domenica a casa per le 12 se ne sono andati (e saranno arrivati alle 11,40 o giù di lì), siamo ritornati quasi tutti assieme.
Per sabato c'è in programma il tradizionale giro del lago Maggiore, con colazione, assistenza ecc. e l'altrettanto tradizionale cena. Sarà bene che entro venerdì sera si sappia chi farà parte della compagnia:
è una questione di organizzazione e di rispetto verso gli altri.
Le previsioni meteo al momento non sono buone, ma da qui a sabato possono anche cambiare.
Inizialmente il programma è stato stilato in funzione del fatto che se pioveva il sabato c'era sempre la possibilità di fare il giro il giorno dopo. Allora non era ancora in programma la CT dell'AVIS. Ora c'è.
Venerdì in sede si deciderà sul da farsi.




Domenica 18 aprile 2010: Dragon Triathlon a Casale Corte Cerro

Un successo!!!

GRAZIE a tutti coloro che lo hanno reso possibile.



Sabato 10 aprile 2010

Nel cuore della Padania

Fortunati coloro che scelgono il sabato perché la domenica sarà bagnata.
All’insegna di questa massima che sta condizionando la primavera 2010, undici baldi giovanotti (NdR La media è stata tenuta bassa dall’apporto di due ventenni) hanno percorso oltre 120 km (non contando quelli per e da la Stazione) lungo il Parco del Ticino, Naviglio Grande, abbazia di Morimondo, ponte in chiatte sul Ticino, campagna lombarda, Naviglio Pavese, Duomo e Milano Centrale, in una splendida giornata di primavera che ha offerto loro l’occasione per una prima tintarella ottenuta grazie a un mix di sole, polvere, spessi odori campagnoli e un poco di smog metropolitano.
Partiti puntuali dalle Stazioni FFSS di Domodossola e Verbania Pallanza su lussuosi e lindi vagoni dotati di confortevoli box per bici (NdR È bello immaginarseli così...), i nostri hanno affrontato l’avventura ciclistica da Sesto Calende, percorrendo la prima parte del Parco del Ticino (NdR Sicuramente la più bella e suggestiva con il suo sviluppo lungo il fiume), passando per la diga Villoresi, i canali dell’omonimo consorzio e approdare a Boffalora, prima sosta dopo circa due ore di pedalata. Da qui sino in prossimità di Abbiategrasso è stato lo stesso percorso del settembre 2009; a seguire, variante per l’abbazia di Morimondo, con tanto di visita alla chiesa romanica che ricorda i quasi 900 anni dell’arrivo in loco dei monaci cistercensi (NdR Due su undici ciclisti, con gli altri nove che stavano già abbandonando i due pii pellegrini assorti nelle preci.) E fin qui variante indovinata... Poi Canale Angela, ovvero campagna, puzza di concime, puffia e bööcc, per km e km; destinazione: il fantastico, famosissimo, dal richiamo planetario, ponte in chiatte sul Ticino.
Giunti in loco (NdR I più incazzati neri per la strada fatta e la fame accumulata... con molti emuli di un certo Pucci che, allo scattare del mezzodì, come un cuculo, iniziano a mormorare “gò fämm–gò fämm”), scattate le foto di rito, c’è stato il giro di boa con un rapido dietrofront, alla ricerca di un posto dove colmare i comuni vuoti di stomaco.
Ritornati nella ridente cittadina di Bereguardo i nostri hanno avuto l’imbarazzo della scelta fra una ricca offerta di ristoranti, trattorie, pizzerie, ostelli per viandanti. Alla fine ha avuto la meglio un sobrio anfitrione dal sorriso Durbans (NdR Un unico dente a tenere compagnia a due gengive provate dalla vita, sotto una folta capigliatura mossa dalla leggera brezza padana), che ha offerto ai pedalanti un servizio al fulmicotone, un frizzante bianco alla spina (NdR Con la prima botte presto svuotata), un discreto desinare e un conto a tre stelle.
Ripresa la pedalata alla ricerca del Naviglio giusto per Milano, con il bianco che faceva i suoi effetti su un presidente in fuga e un atleta al titanio attratto dal verde della campagna, i nostri sono così giunti al Naviglio Pavese, lungo il quale hanno fatto la loro entrata trionfale nella vera capitale d’Italia: Mìlän!
All’entrata della capitale lombarda da segnalare l’eroico gesto del nostro Walterino Toti che, per la memoria (digitale) e gloria (sportiva) del gruppo, si è immolato lungo un marciapiede, scagliando bici e macchina fotografica contro il traffico nemico e infimo.
Recuperato il Toti lumbärd, i nostri hanno quindi fatto il loro trionfale ingresso in Piazza Duomo, davanti alla Madünina che la stà su grazie al marmul di nösti pärt.
Foto ricordo, sorrisi, qualche lacrima di commozione (NdR Gli ultimi effetti del bianco di mezzodì), poi via da cürsa, in mëz a un säc a’d gënt, che ‘l treno al và via senza da nüi.
Dopo un avvincente zigo-zago fra centinaia di turisti prima e di auto poi, i nostri sono alla fine giunti alla Stazione Centrale, in tempo utile non solo per prendere il treno delle 17,25, ma anche per fare una piccola sosta presso un tipico locale lùmbärd: “da Mc Donald’s, düva ti mangiat al gelato püsé böon e ti bëvatt la bïra püsé frésca da tüta la Lumbardia”.
Obliterato i biglietti di ritorno e caricato le bici (NdR Sempre su un apposito vagone adibito allo scopo), i nostri, tra una ciciaräa e una dürmia, hanno posto fine all’epica giornata facendosi gli ultimi chilometri chi in mtb, chi in furgön, chi ancüra sul lussuoso trenitalia fìn a Dòm.

 

 

vai al reportage filmato



Domenica 18 aprile 2010: Dragon Triathlon a Casale Corte Cerro

Chi in gara, chi nell'assistenza... c'è bisogno di tutti!

Primo grande appuntamento organizzato nell'ambito de LE SALITE DEL VCO:
il Triathlon di Casale CC domenica 18 aprile.

Chi si sente in vérve agonistica è invitato a iscriversi in una delle tre specialità previste;
mentre tutti gli altri sono calorosamente invitati a mettersi a disposizione per l'assistenza
lungo i tre percorsi previsti. Abbiamo bisogno di molte persone; quindi, se avete amici o amiche un po' svegli, chiedete anche a loro di esserci.
Venerdì 16 aprile, nella nostra settimanale riunione, si definirà il tutto.



 

Lunedì 5 aprile 2010

Pasquetta ventilata

I più si sono fatti prendere dalla paura delle folate di vento che imperversavano
soprattutto fra Omegna e Gravellona e hanno disertato la tradizionale gita di Pasquetta
al Monte Verità sopra Locarno. Ci siamo quindi ritrovati in una decina, decisi a sfidare Eolo...
forti anche di una temperatura sugli 11°/12°. Salutato Giuliano il sarto rimasto in borghese,
siamo partiti alla volta del Canton Ticino in perfetto orario (8,02)... anche se poi don Caliò (in quel di Brissago)
ci ha bacchettati per essere andati via troppo puntuali.
Andatura discreta andante... con un paio di pensionati ancora in piena digestione del pranzo e cena pasquali
a brontolare per il capretto che ancora belava in pancia (“A’s poll mia nà in si fort!”...
ma mia una volta che in näcc davanti a fa l’andatura e a sbasàla se propri l’éra in sì sustignüa).
Fatto stà che siamo arrivati in quel di Ascona e, nonostante nano Brontolo, siamo riusciti a fare una sosta
per l’immancabile foto di Pasquetta.
Neppure 3 minuti di pausa che... via per il Monte Verità. Qui c’è da dire che tutti, nessuno escluso,
si sono comportati da veri ciclisti: nessuno ha preso per la parte bassa e tutti hanno svettato in prossimità
della “geséta”. Alla fine della traversata a mezza costa e della successiva discesa ecco don Caliò ad aspettarci: rimbrotto, messa in moto e, dopo nemmeno un chilometro, chi la visto più?!? In verità l’abbiamo rivisto:
sul ponte del Toce, dopo che il gruppo è passato da Mergozzo ad andatura più che blanda.
Poteva quindi il resto del gruppo non onorare la Pasquetta con un meritato aperitivo?!? Tanto più
che il vice-presidente gravellonese era da 10 giorni che doveva pagare per il suo compleanno.

Nella foto mancano: Tullio (arrivato in compagnia sino a Cannero), Livio (arrivato sino a Brissago),
Stanis (che arriverà di sfuggita più tardi)

Fiocco rosa in casa Lometti

È nata Rebecca

Giovedì scorso, all'ospedale di Verbania, è nata la terzogenita di Massimo:
Rebecca, peso kg 3,400.
A Massimo, consorte e sorelline i più calorosi auguri da parte di tutto il Bici Club Omegna.
NpM (Nota per Massimo) Sta foto l'hai scattata di sicuro tu...
tranquillizzaci che Rebecca è nata con le sue due belle manine.

Sabato 10 aprile 2010... pioggia permettendo!

Parco del Ticino, Navigli e Duomo in mtb

Avvisiamo soci e socie, amici e amiche, che sabato 10 aprile (come da programma)
si terrà la gita in MTB (consigliato l'uso di semplici scarpe da ginnastica e un mini-cambio) lungo il percorso
già effettuato da alcuni di noi con gli amici di Domo
lo scorso mese di settembre (Parco del Ticino, Navigli, Duomo).
Partenza in treno da Fondotoce (ore 7.47 – per le 7.30 quindi in Stazione –; costo complessivo del biglietto AR con bici appresso sui 12.55 euro), sbarco a Sesto Calende per le 8.15, entrata nel Parco del Ticino verso le ore 8.30. Qualche sosta e poi, dopo aver preso la via dei Navigli, verso le ore 12/12.30, pranzo a Morimondo;
ore 14.00 di nuovo in sella e arrivo in piazza Duomo verso le 16.00. Foto di rito e poi in mtb per Milano...
quanto basta per prendere il treno per il rientro a Milano Centrale delle 17.25 e arrivo a Fondotoce per le 18.44.

NdR Spero di non aver cannato gli orari... se l'ho fatto ci penserà Cesare a farmi sapere dove, come e quando.
Per cui non mancate di prendere visione di eventuali variazioni nei giorni seguenti.
Faccio presente comunque che venerdì sera, al solito appuntamento settimanale in sede,
si avrà modo di mettere a punto l'intero programma.


Domenica 18 aprile 2010: Dragon Triathlon a Casale Corte Cerro

Chi in gara, chi nell'assistenza... c'è bisogno di tutti!

Primo grande appuntamento organizzato nell'ambito de LE SALITE DEL VCO:
il Triathlon di Casale CC domenica 18 aprile.

Chi si sente in vérve agonistica è invitato a iscriversi in una delle tre specialità previste;
mentre tutti gli altri sono calorosamente invitati a mettersi a disposizione per l'assistenza
lungo i tre percorsi previsti. Abbiamo bisogno di molte persone; quindi, se avete amici o amiche un po' svegli, chiedete anche a loro di esserci.
Da domani, martedì 6 aprile, con appuntamento alle ore 18.00 davanti al Municipio di Casale, inizieremo i lavori di sistemazione dei percorsi: chiunque può è invitato a presentarsi con falcetto, restrello, zappino, pala, picco, insomma quello che ha, per iniziare a sistemare il percorso di MTB.



Reparto Corse

Domenica 11 aprile 2010

GF Dolci Terre... svizzera?!? no, Novi!

Domenica 11 aprile, a Novi Ligure gran fondo “Dolci Terre” di km 130; in alternativa percorso breve di km 105.
L' iscrizione entro il 02/04/10 è di € 30, dopo tale data € 35 con pacco gara a esaurimento.
Partenza gara ore 10,00.

Per info e iscrizioni: Giancarlo 349 8428574

Domenica 28 marzo 2010

Prima cicloturistica... che bello!!!

Non me ne vogliano gli amici dell'UC Valdossola (anche perché loro che colpa ne hanno?!?), ma il titolo era ovviamente un altro... e ve lo lascio immaginare. È da qualche anno che lo penso, e oggi ne ho avuta un'ulteriore conferma: il tempo delle ct è finito. Quelli che si ritrovano lo fanno forse più per spirito di amicizia e di tornaconto personale (se noi andiamo alla loro poi loro vengono alla nostra) che di vera voglia e passione cicloturistica.
Sarà la formula che pare vecchia e superata, sarà che ci si trova sempre gli stessi, decina più decina meno...
ma alla fine il risultato è che si accumula più noia che soddisfazione pedalatoria.
Ovviamente questo è un pensiero del tutto personale
ed è anche alquanto sterile se non in grado di proporre delle serie alternative.
Un'idea precisa ancora non ce l'ho, ma penso che debba essere qualche cosa di accattivante
sul piano amatoriale, con degli obiettivi minimi, che richiedano una certa dose di impegno e di fatica
e con un happening (una conclusione) divertente.
Esempio: tre o quattro ct nel VCO, da far coincidere con qualche festa campestre o di paese,
con un percorso misto pianura-salita di una settantina di km, da svolgere in gruppetti di 8/10 persone (composizione a sorteggio), con tanto di tempo e graduatoria finale. Premi con prodotti eno-gastronomici
a estrazione e mangiata finale. Quota d'iscrizione: 15 euro, mangiare compreso.
Discutiamone... sempre che vi interessi!?!

Tornando alla CT organizzata dall'UC Valdossola, alla fine i nostri iscritti erano circa una ventina,
superati dai padroni di casa di un paio di unità. Enrico, da buon ossolano, ha fatto gli onori di casa seguendo sia le iscrizioni che le premiazioni, mentre gli altri, una volta arrivati a Migiandone, hanno preso vie diverse.
Il nostro mini-gruppo è andato sino a Intra e poi ha fatto ristoro in quel di Gravellona Toce
con un mega aperitivo finale durante il quale si è avuto modo di ammirare la fiacca pedalata
di un ciùcat dal sabat e plandrön da la duminica, al secolo il Walterino.

Riceviamo e pubblichiamo

Cicloturitiche sì, cicloturistiche no

Premetto che qualsiasi novità x ravvivare il nostro andare in bici sarebbe ben accetto....vorrei solo esprimere la mia oppinione!!!Nel caso specifico della cicloturistica di questa mattina si può dire di tutto ma non che sia stata di una noia pazzesca!!Almeno guardando il mio compiuterino al rientro a domo segnava un 30,9 di media!!!Percorso piatto???Non direi se cosideriamo i vari sappelli!!Capico che x gente preparata x imprese nelle gran fondo nazionali è cosa da ridere ma certamente è una velocità troppo elevata x sperare di coinvolgere altri ciclisti della "DOMENICA!I In ogni caso formare gruppi che si scatenano contro il tempo sarebbe un pochino difficie x problemi di traffico e organizzazione!!!certamente non sarebbe bastato lo motostaffette presenti questa mattina che hanno comunque svolto un ottimo lavoro!!!X ora lascio il pallino ad altri che voglio dire la loro non senza un pensiero dedicato ai cari cicloturisti che non si sono presentati x pigrizia o per risparmiare i 5 euro!!

F.to Enrico

Gruppo sì, gruppo no

Caro Franchino, intanto che voi eravate al bar a mangiare e bere,"
perchè solo questo sapete fare"
io avevo già fatto ben 95 km.
te capì ciucaton!!!!
Ciao e buona settimana di lavoro.

F.to Walterino

 

NdR 1° Il nostro mangiare e bere era un semplice e naturale recupero psico-fisico
dopo una sgambettata di oltre 100 km a quasi 30 km/h; 2° Noi, obtorto collo o meno,
fedeli alle regole di gruppo e della buona creanza, eravamo reduci da una cicloturistica,
mentre tu eri reduce di che?!? O, più semplicemente, eri così sbronzo che, sabato notte, invece di tirare avanti
di un'ora hai spostato le lancette indietro di due ore?!?

Ciao e buona settimana di ... riposo.

 

 

 


Domenica 21 marzo 2010

Ciao, primavera!

Che cosa di meglio può aspirare un cicloamatore di un inizio primavera trascorso in terra ligure,
tra costa e entroterra, con un sole amico e una temperatura oscillante fra i 15° e i 20;
provare lo stato di gambe, polmoni e cuore con una prima medio fondo non troppo impegnativa;
pedalare per due o tre ore e poi arrivare su un magnifico lungomare pranzando a base di linguette al pesto,
fritto misto, bagnati da un fresco Verdicchio?!?
Sogni di una fine inverno che, come quello del Generale di Marquez, non ha nessuna intenzione di lasciarci!
Sogni di un trio di pedalatori nostrani che hanno fatto i conti con un tempo pessimo:
temperatura minima di 4° con neve ai bordi strada ad altitudine di 600 m slm;
pioggia e nebbia per il 95% delle oltre tre ore di pedalata lungo un percorso costellato di forature,
cadute (un paio e nemmeno troppo gravi) e una visibilità ridotta al lumicino
per la coltre di pioggia-nebbia-sabbia che copriva le lenti e gli occhi. Sogni di un principiante,
abituato a tirare fuori dall’acqua i pesci e non a fare il pesce nell’acqua. Sogni di un Pino Teso
che si è misurato fra i pini mediterranei trovandoli troppo bagnati e rilassati per i suoi gusti.
Sogni di tre ardimentosi che speravano di provare il lungo di oltre 130 km e si sono trovati il passaggio
ormai precluso con le mani e i piedi intirizziti e una voglia matta di togliersi di dosso quei chili
di troppo di acqua, smog e terra.
Sogni... appunto!
Resta il fatto che nonostante tutto ciò ci si è divertiti. Roba da masochisti, qualcuno potrebbe dire.
No! Roba da ciclisti veri, animati da un po’ di coraggio e tanta passione.

Domenica 14 marzo 2010

E brava Gilda!

Sempre detto che il futuro del ciclismo sarà tinto di rosa. Sono più caparbie, toste, non mollano mai.
Altro che certe piangine che il venerdì spaccano laghi e monti a parole
(“No, no, domenica ci sono anch’io perché devo iniziare a far girare un po’ le gambe...”)
e poi la domenica mattina si girano dall’altra parte del letto dicendosi “Cüi là in matt a nà föora cün sto frecc!".
E intanto il grasso accumulato nel lungo letargo invernale continua ad appesantire l’ombra di quello
che pareva essere un discreto cicloamatore. Tant’è... nel frattempo vengono avanti le nuove leve,
che dimostrano di essere fatte di ben altro materiale. Su tutti la new entry Gilda dalla Strona Valley,
che si è sciroppata oltre 120 km alla sua prima vera uscita in bici
(NdR Quel rottame di Giant del Walterino, il che gli rende ancor più onore). Se son rose fioriranno...
Per il resto al primo vero appuntamento della stagione 2010 si era in diciotto
e tali hanno completato il classico mezzo giro.
Alla prossima!



vai all'intervista dell'eroina di giornata

Mercoledì 10 marzo 2010

Piazza Claudio detto la “renna”

Claudio Piazza, noto frequentatore delle nostre cene, in 9 giorni e 13 ore ha portato a termine il trail in Alaska.
«Con l'amico Cesare Ornati ha battuto ancora una volta chi gli ha scommesso contro... – scrive l'amico Vanni –
E SI VA AVANTI A BOTTIGLIONI DI BARBERA !!!!!!!!!!!!»
Le ultime notizie danno che ha avuto problemi a un piede nell'ultima tappa e ha dovuto bivaccare a -35° in compagnia di due cicliste che lo hanno assistito (ma solo al piede... purtroppo per lui!).
Ha impegato 9gg e 20 ore, mentre Cesare Ornati 9gg e 12 ore.




Sabato 6 marzo 2010

Ugule d'oro e penne sparse

Ancora una settimana in cui è stato solo il sabato a fare testo... ciclisticamente parlando.
Dalle 12,30 alle 13,30, svincoli e sparpagliati, molti del BCo hanno sfruttato la bella giornata di sole
(anche se non molto calda) per sgranchirsi le gambe.
Lo sparuto gruppo del sottoscritto ha provato la new entry de LE SALITE DEL VCO 2010 ed è andata più che bene (vedi il sito ufficiale de LE SALITE)... salvo qualche “pollo” che ci ha lasciato un po’ di penne.
Alla sera poi cena del programma, con circa una quarantina di commensali. Qui, in attesa di pubblicare
domani il programma definitivo, si lascia parlare le immagini
con l’esibizione delle nostre due ugule d’oro.
NB L’ultima foto rappresenta il gatto e la volpe del BCO, che prima fischiano e schiamazzano
durante il festival canoro di Brolo e poi si danno la colpa l’uno con l’altro. VERGOGNA!!!


 

le foto della cena

i video-festival di Brolo

Programma BCO 2010

Occhio che in data odierna (12 marzo 2010) è stato ancora cambiato dopo le ultime modifiche
apportate dal comitato Provinciale UDACE CSA In del VCO nella riunione dell'11 c.m.

 



Domenica 7 marzo 2010

Neve sì, neve no... quai cöos l’è gnù!

Il Pedro prima di salire in auto l'à dìcc: «No, è una perturbazione che non arriva fino a noi...», mentre da più di una settimana quasi tutti i meteo davano pioggia o neve con un abbassamento notevole delle temperature.
Questo sul piano delle previsioni. Mentre su quello degli auspici, non erano pochi quelli che, dopo l'ultimo limoncino, si auguravano che avessero ragione i meteo.
Alla fine la neve è arrivata... poca, ma sempre neve l'è!
Quaidün sarà anca nàcc... mì ò preferì stà a cà a ripusà.

Riceviamo e pubblichiamo

Alla sera leoni, al mattino... (NdR Lo dice spesso uno che, altrettanto spesso, diserta le cene sociali) E così all’appuntamento domenicale, vuoi per le previsioni meteo (NdR La fioca la ghéra... mia madumà in ti prevision!), vuoi per gli eccessi della sera prima, ci siamo trovati solo in tre. Strade asciutte, ma temperatura invernale fino a Cannero, dove, dopo un caldo thé, abbiamo preso la via del ritorno incrociando a Pallanza i maratoneti. Aperitivo a Gravellona e, come dici tu Franco, in questi casi, peccato per chi non c’era!

Firmato: Fabrizio



 



Domenica 21 marzo 2010

GF Gepin Olmo

Nel programma è prevista la partecipazione alla 17ª edizione della GF Gepin Olmo (Celle Ligure)
per domenica 21 marzo. Si stanno raccogliendo le iscrizioni
(entro sabato 13 marzo il costo è di € 27. Il giorno della gara € 37).
Per informazioni sentire Giancarlo 349 8428574.

 

Mercoledì 10 marzo 2010

Piazza Claudio detto la “renna”

Claudio Piazza, noto frequentatore delle nostre cene, in 9 giorni e 13 ore ha portato a termine il trail in Alaska.
«Con l'amico Cesare Ornati ha battuto ancora una volta chi gli ha scommesso contro... – scrive l'amico Vanni –
E SI VA AVANTI A BOTTIGLIONI DI BARBERA !!!!!!!!!!!!»
Le ultime notizie danno che ha avuto problemi a un piede nell'ultima tappa e ha dovuto bivaccare a -35° in compagnia di due cicliste che lo hanno assistito (ma solo al piede... purtroppo per lui!).
Ha impegato 9gg e 20 ore, mentre Cesare Ornati 9gg e 12 ore.




Sabato 6 marzo 2010

Ugule d'oro e penne sparse

Ancora una settimana in cui è stato solo il sabato a fare testo... ciclisticamente parlando.
Dalle 12,30 alle 13,30, svincoli e sparpagliati, molti del BCo hanno sfruttato la bella giornata di sole
(anche se non molto calda) per sgranchirsi le gambe.
Lo sparuto gruppo del sottoscritto ha provato la new entry de LE SALITE DEL VCO 2010 ed è andata più che bene (vedi il sito ufficiale de LE SALITE)... salvo qualche “pollo” che ci ha lasciato un po’ di penne.
Alla sera poi cena del programma, con circa una quarantina di commensali. Qui, in attesa di pubblicare
domani il programma definitivo, si lascia parlare le immagini
con l’esibizione delle nostre due ugule d’oro.
NB L’ultima foto rappresenta il gatto e la volpe del BCO, che prima fischiano e schiamazzano
durante il festival canoro di Brolo e poi si danno la colpa l’uno con l’altro. VERGOGNA!!!


 

le foto della cena

i video-festival di Brolo

Programma BCO 2010

Occhio che in data odierna (12 marzo 2010) è stato ancora cambiato dopo le ultime modifiche
apportate dal comitato Provinciale UDACE CSA In del VCO nella riunione dell'11 c.m.

 



Domenica 7 marzo 2010

Neve sì, neve no... quai cöos l’è gnù!

Il Pedro prima di salire in auto l'à dìcc: «No, è una perturbazione che non arriva fino a noi...», mentre da più di una settimana quasi tutti i meteo davano pioggia o neve con un abbassamento notevole delle temperature.
Questo sul piano delle previsioni. Mentre su quello degli auspici, non erano pochi quelli che, dopo l'ultimo limoncino, si auguravano che avessero ragione i meteo.
Alla fine la neve è arrivata... poca, ma sempre neve l'è!
Quaidün sarà anca nàcc... mì ò preferì stà a cà a ripusà.

Riceviamo e pubblichiamo

Alla sera leoni, al mattino... (NdR Lo dice spesso uno che, altrettanto spesso, diserta le cene sociali) E così all’appuntamento domenicale, vuoi per le previsioni meteo (NdR La fioca la ghéra... mia madumà in ti prevision!), vuoi per gli eccessi della sera prima, ci siamo trovati solo in tre. Strade asciutte, ma temperatura invernale fino a Cannero, dove, dopo un caldo thé, abbiamo preso la via del ritorno incrociando a Pallanza i maratoneti. Aperitivo a Gravellona e, come dici tu Franco, in questi casi, peccato per chi non c’era!

Firmato: Fabrizio



 



Domenica 21 marzo 2010

GF Gepin Olmo

Nel programma è prevista la partecipazione alla 17ª edizione della GF Gepin Olmo (Celle Ligure)
per domenica 21 marzo. Si stanno raccogliendo le iscrizioni
(entro sabato 13 marzo il costo è di € 27. Il giorno della gara € 37).
Per informazioni sentire Giancarlo 349 8428574.

 


Sabato 27 febbraio 2010

E bravo Gianpaolo!

Un po' di freddo l'abbiamo preso, ma non più di tanto. Comunque sia ne è valsa la pena
per vedere una gara vera di chi in bici ci va per sbarcare il lunario, fra questi il nostro amico Giampaolo Cheula,
che, pur non arrivando fra i primi, ha cercato di mantenere il contatto sino all'ultimo con il gruppo di testa.
Bella anche la parte finale delle premiazioni, con tanto di gruppi folcloristici di Bannio e Calasca,
che hanno sparato dei colpi a salve che hanno fatto tremare i vetri e gli obiettivi fotografici.


E bravo anche il verbanese Omar Sottocornola, alla sua prima da prof nel VCO,
giunto 113° al traguardo.

 

 

le foto della gara

 

la classifica finale

 


Il dopo-gara
Fin qui il pezzo di sabato pomeriggio comune a una dozzina (se non di più) di soci del BCO.
Poi, non c'è come farsi prendere dalla cattiva compagnia (am' ricordi la mé mama quanda la disëva:
và mia cün cüi lì, che t' portän su la càtiva sträa!) per andare... sulla cattiva strada.
Il “De Agostini” di casa nostra (come dice il bancario – che, ipse dixit: sabato sto fuori tutto il giorno per cominciare a fare la gamba, e poi alle 12,45 faceva mesto ritorno a casa con i vecchi compagni d'uscite al fulmicotone –), durante la strada di ritorno a casa, memore di una prova in mtb, al fà:
«Parché nüma mia a pruvà cüla salidéla da Cuzzägh!?!».
In questo caso a tenergli bordone non c'era il Camusìn (che si era ben guardato di scappare a casa
il più presto possibile dopo il freddo preso in quel di Santa Maria), ma al Cravìn,
che quadrupede abile in montagna sempre è.
Fum'la mia lunga... roba da sversàs bici e chi stà süra: quatar o cinch (se mia sès o sét!) tòcc da vënt o trenta (se mia cinquanta o sesanta) metär al vint par cent (màsïm ch'al ségna al mé cuntachilometri... ma pudévan ésa anca püsé) par un chilometro o forse anca dui, dré da Cuzzägh, in Borgata Frescaccia (o Frascaccia... una roba dal genär). Ho pensà: téla chi l'extrém par al prosim ànn! Poi, però, ò rifletù:
chi ass'rishcia da ciàpà lignaii... mei lasà pérda! Füma na foto al Cravìn e poi numa a cà...

Per la cronaca: anche il De Agostini nostrano, nonostante evidenti postumi di bronchite, è arrivato sino in cima. Speriamo solo che la Mirella non legga queste note.


PS Ricordiamo a tutti che sabato 6 marzo, presso il Circolo di Brolo,
c'è la cena del programma. Il menù è stato scelto venerdì scorso. Qual è?
Dovevate esserci per saperlo. Ora non vi resta che prenotare e fidarvi di chi c'era e ha scelto per tutti.


PPSS In sede, oltre al tesseramento, si fanno anche le pre-iscrizioni a LE SALITE DEL VCO.
Oltre una ventina di soci hanno già provveduto.

Per saperne di più visita il sito
www.salitedelvco.it

 

Domenica 21 febbraio 2010

Eran quasi trenta, eran giovani e forti...

Mai così in tanti in febbraio! Un serpentone di 27 baldi pedalatori che ha anticipato di una mezzoretta un serpente ancora più lungo rappresentato dai partecipanti al raid ciclistico lungo il lago Maggiore.
Ritornando a noi, gruppo compatto sino a Cannero (km + km –). Poi scatti su scatti con l'infallibile cecchino settantenne che fa suo il traguardo di Cannobio per poi sparire del tutto. Sparito l'antisegnano si sono fatti vivi gli imitatori giovanili sul terreno a loro più congeniale, dopo aver risparmiato ogni stilla di fatica dentro nella comoda pancia del gruppo. Comunque anche questi alla fine hanno preferito la via di casa anziché proseguire per quel di Bée, come invece hanno fatto l'ultima mezza dozzina di reduci e indomabili pedalatori della domenica.
Da considerare che per metà di loro il giorno prima c'era stata una prima prova di lungo di un centinaio di km. Del resto se ci iscrive alle gran fondo è anche giusto che ci si prepari come si deve. Così come è altrattanto vero che in bici quel che conta è il divertimento e questo, lo si sa, è soprattutto una questione
molto, ma molto personale.

PS Ricordiamo a tutti che sabato 6 marzo, presso il Circolo di Brolo,
si terrà la tradizionale cena del programma ormai definito in gran parte.


PPSS In sede, oltre al tesseramento, si fanno anche le pre-iscrizioni a LE SALITE DEL VCO.
Oltre una ventina di soci hanno già provveduto.

 

Domenica 14 febbraio 2010

Tutti indietro per non lasciarlo solo

Quando si dice una grande squadra... dovevate esserci per crederci!
Giunti in quel di Lesa, il gruppone del BCO, resosi conto che il grande chef in pensione era rimasto indietro,
senza indugi, ha fatto inversione a U ed è tornato indietro alla ricerca del disperso. Giunti a Stresa ecco la siluette slanciata del Grande Tore, circondato da un paio di spioni e malelingue che lo informavano
del sopraggiungere degli altri, spinti non dall'ansia per il disperso, ma per una vile questione meteo.
Alla fine gruppo compatto sino al Carnevale di Fontodoce, dove avvenivano i primi abbandoni e
decisi i diversi itinerari che avrebbero poi diviso del tutto la truppa biancoverde.
Il cronista in questi casi può solo scrivere di ciò che ha vissuto. Giunti a Pallanza, rotonda del Tribunale,
direzione Suna. Qui giunti, svolta a dx per Cavandone. All'ascesa del balconcino verbanese un gruppo di otto pedalatori, fra cui due neopensionati che han voluto far vedere di che pasta... frolla erano sfatti
(Nota x Walterino: non è un refuso... è la realtà!).
Quindi rientro puntuali a casa per il pranzo di mezzogiorno e mezzo.

PS Venerdì prossimo si decide il menù per la cena del programma 2010 in calendario sabato 6 marzo.
PPSS In sede, oltre al tesseramento, si fanno anche le pre-iscrizioni a LE SALITE DEL VCO.
Una ventina di soci lo hanno già fatto.

Per saperne di più visita il sito
www.salitedelvco.it

 

 

L'ultimo arrivato nel Bici Club Omegna

Ciao Diego! Benvenuto fra noi

Eccolo! Al suo terzo giorno in quel di Gravellona Toce.

 


Riceviamo e pubblichiamo

Nebbia e neve... al Nord non si scherza

E noi che pensiamo di essere gli eroi e i martiri della bicicletta... guardate un po' in che condizioni
sono andati in bici gli amici inglesi nel loro tour di due giorni nel Galles!
Le foto ci sono state inviate dall'amico Mike Fugaccia, che la scorsa estate è stato con noi
in quel di Cheggio e Montescheno.

 

 

Domenica 7 febbraio 2010

Fra nebbia, sole...
e i solìt pensionà che ghän prèsa da turnà cà

Venerdì sera, dopo la nevicata, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla possibilità
di uscire sabato e domenica. Invece sia sabato (due in bici e due in mtb) sia domenica (quasi una ventina)
si è riusciti a pedalare. Unico inconveniente è che la lavatrice ha dovuto fare gli straordinari.
Bypassando sabato, domenica mattina la parte bassa del BCO era avvolta dalla nebbia, con temperatura oscillante fra 0° e 1°; così sino a Ghiffa, e solo per pochi chilometri in cui il sole è riuscito a farsi vedere. Ne abbiamo approfittato per aggiornare il nostro album fotografico. Dopo di che via a testa bassa sino a Cannero, lasciando per disperso il President. Previo giureconsulto, a Cannero dietrofront, per attaccare compatti la Panoramica. Qui la “pressa” dei soliti pensionati, che alla domenica hanno l'ordine tassativo di rientrare prima di mezzogiorno, ha fatto sì che ognuno se ne andasse per la sua strada.
La nostra è quella che potete vedere dalle foto fatte. Gli altri? Bhooo!?!


Se ti fa piacere, vai a vederti le foto

 


Venerdì 5 febbraio 2010

Primi abbozzi di Programma 2010

Sulla base del Calendario UDACE CSA In NO-VCO (che nel frattempo è già cambiato...
datemi il tempo di aggiornarlo), si è iniziato a stilare il Programma 2010 che verrà ufficializzato
nel corso della tradizionale cena che si terrà il giorno 27 c.m.

 

Fiocco azzurro in casa Cerlini

Venerdì 5, a casa (à sfà pär dì, parché sarà bhé nasù à l'Uspidàl!) Cerlini (quella in cui le donne sono la maggioranza) è nato Diego (4,1 kg). Ai neo genitori, al piccolino (ànca chì à sfà pär dì...)
e ai nonni Maria e Gianni le più sentite congratulazioni da parte di tutto il BCO.

PS Spìciuma la fùtugrafia... sempar seu fà piasé.


Programma Udace Csa In Novara e VCO

Calendario 2010


Per permettere al reparto “Direzione Gare” di visionare gli impegni futuri, si mette a disposizione
il pdf con i calendari di MTB, Corse su Strada e Ciclo Turistiche in Piemonte nel 2010.

calendari UDACE CSA In Piemonte 2010

 



Venerdì 29 gennaio 2010

Assemblea generale BCO


Tradizionale appuntamento per la nomina del nuovo Consiglio.


Domenica 24 gennaio 2010

–3° e un po’ di nebbia


Ormai sembra che ci siano quelli del sabato e quelli della domenica. In questo caso che cosa abbiano fatto quelli del sabato non lo so perché non c’ero. Ho solo intravisto un gruppo di pensionati e un operativo sfilare via come siluri in quel di Suna. Dalle info avute pare che il gruppo di partenza era molto folto, poi, man mano, si sono creati vari gruppetti per varie ragioni. Morale: meglio sparpagliati che troppo vincoli!
Discorso diverso domenica. Con il termometro ai minimi storici (fra -3° e 0°), al solito ritrovo ci siamo ritrovati in una decina, con un’altra new entry (l’è un mashcc, ànca se in inglés a s’mèi un’aüta roba) di Candoglia. Ciò porta a un forte sbilanciamento verso sud del glorioso Bici Club Omegna... a conferma di un andamento multietnico della società in cui viviamo. [Trad. Un aüt tàron da la zona bàsa. E adès, stà véga che ghän anca la magiùranza!!!]
Ritornando a quelli della domenica, da registrare un’andatura tranquilla e gruppo sempre compatto... almeno sino alla presa della Panoramica, con l’unica (se ò mìa vist màll) defezione dell’Inchiostratore (e no! questa da te Claudio non me l’aspettavo!?! Cribbio! In gnì sù anca al Sergio e al Giuliano, e mia tì...).
Al rientro, giunti in quel di Mergozzo, una rappresentanza del BCO si è fermata a fare le condoglianze ad un caro amico, Marco Della Vedova, per la scomparsa del papà Antonio.
Poi, tutti a casa sotto la doccia per cercare di recuperare forze e calore.

 


Lunedì 18 gennaio 2010

Riceviamo e pubblichiamo

A proposito della “ gita sociale “ di sabato, voglio pubblicamente ringraziare l’ amico TASSERA ROBERTO che, davanti alla mia perplessita’nel partecipare alle uscite dei Campioni ( bacheca societaria strapiena di trofei ..!!!???!!! ) avendo solo 100 km. nelle gambe, venerdi’ alla riunione mi ha tranquillizzato dicendomi testualmente:

Perche’ ti fai delle remore ( si, usa spesso questo termine ) guarda che anche se hai fatto pochi km. non c’e’ problema, io ti aspetto, non sono mica come il FRANCO, io..

Arivato a Ghiffa ho ascoltato la voce della mia coscienza, cosa che non tutti hanno nel nostro club,, e quella del Giulio e sono tornato a casa insieme a lui dopo un caffe’ nel Bar della micina di Zanardi & c.

P:S:. anche il Franco non e’ da meno, anzi e’ proprio il piu’ “ bastardo dentro “ perche’ critica i pensionati..ma e’ uguale, anzi peggio

Comunque mi fa sempre piacere uscire con voi, fino a quando non vi perdo

Alla prossima

Danilo


Domenica 17 gennaio 2010

“I nostri campioni sono tutti sottocoperta”

(Messaggio n° 1) IPSE DIXIT: "I NOSTRI CAMPIONI SONO TUTTI SOTTO COPERTA!!! I MAMALUCCHI!!!"
Due punte di diamante sulle strade alla domenica mattina con strade percorribili e asciutte da Fondotoce a Cannobbio!!! Mancava una sola squadra sulle vie lacustre!!!

(Messaggio n° 2) Brillava il Bici Club Omegna x l'assenza sulle strade lacustri!!!
Solo due punte di diamante a mantenere alta la bandiera !!!!

Firmato

I cacciaviti Donini ed Enrico!!!


Sabato 16 gennaio 2010

Dümaan l'è brütt!

Confidando nelle previsioni dei pronipoti del colonello Bernacca, un folto gruppo (quasi una ventina)
si è ritrovato nella giornata prefestiva
per cercare di far girare un po' le gambe.
Uniche assenze quelle di certi pensionati che “tänt gùma tüta la smàna a disposiziön!”.

Da segnalare lo spirito “spacca gruppo” di certi esaltati del pedale che, così facendo, hanno fatto fuori (ciclisticamente parlando) il vertice della società (presidente e cassiere... e adéss cüsa füma?!?).

 

Venerdì 8 gennaio sono arrivate le tessere UDACE CSA In 2010.
Il costo della tessera, con tanto di assicurazione verso terzi, è di € 50 (il prezzo è rimasto invariato).
Se invece si intende fare solo l'iscrizione al Bici Club Omegna il costo è di € 15.
Si ricorda che la tessera ha validità annuale dall'1.1 al 31.12... pertanto quella che avete in tasca è scaduta!

 

SABATO 23 gennaio 2010 – alla Palestra EDEN di CRUSINALLO dalle ore 15,00 alle ore 19,00

Spinning di solidarietà

Un aiuto concreto a Francesca Visconti, infermiera omegnese impegnata a Pescador,
piccola cittadina del Minas Gerais (Brasile).



Tutte le info nel volantino da scaricare.



Domenica 10 gennaio 2010

“Sono gli altri che sono un po' confusi”

Ipse dixit! Così si è espresso mister Lauro sulla strada del rientro,
dialogando con gli altri due compagni d'uscita domenicale (il terzo era appena rientrato à la maison).
In questo caso è la maggioranza che si è persa una splendida mattina lungo le rive del Maggiore:
un tiepido sole a illuminare le bianche cime innevate dei monti, tenendo lontane, verso la vicina Svizzera,
dense nubi di umidità simil pioggia. Temperatura fra i 2° e i 6°. Fondo stradale per la maggior parte bagnato,
ma senza infangare più di tanto le bici e àl da dré dì ciclista.
Clima mite e giusta andatura, che hanno portato i nostri a cimentarsi lungo la panoramica
sino al bivio di Antoliva...
cosa che con il grosso del gruppo rarissimamente avviene.
In definitiva un'uscita davvero appagante... e, come si è soliti scrivere in questi casi,
PEGGIO PER CHI NON C'ERA!

Domenica 3 gennaio 2010

Un gruppone come ai bei tempi

Alla prima domenica dell’anno nuovo le strade hanno ripreso a tingersi di verde... ma sì, esageriamo!
Per verde intendo quello del Bici Club Omegna... non so che altro potete aver pensato.
Verde e nero di pedalatori che, indifferenti del freddo pungente (min. –3°, max 1°), si sono trovati al primo vero, consolidato appuntamento domenicale del 2010.
Fatti i conti, fra tiratardi, ex e non ex, eravamo più di venti.
A questo punto gli auguri dell’anno nuovo ce li siamo fatti. Per quelli che ancora mancano all’appello gli appuntamenti sono:
mercoledì 6 alle ore 9,00 per il giro della Befana
venerdì 8 alle ore 20,30 per la prima riunione dell’anno in sede... dove, secondo tradizione, si dovrebbe festeggiare il primo compleanno dell’anno, ovvero quello di Superpippo, anni 76.

 

 

Sabato 2 gennaio 2010

Dopo Cadorna... la Madonna del Boden

Un gruppetto di soci, volendo onorare i caduti della guerra '15-'18, hanno percorso la linea Cadorna
in sella alle loro mountain-bike. Al termine del non facilissimo percorso,
i nostri hanno pensato bene di rivolgere un pensierino a chi li ha protetti dall'alto
e per questo si sono recati sino al santuario della Madonna del Boden, la Madòna dì cìclista.


PS In questa breve cronaca ci sono un paio di forzature: una storica e una religiosa. Non me ne voglia nessuno!

 

 

Venerdì 1 gennaio 2010

Un inizio da... leoni

Ebbene sì, come nelle migliori tradizioni, finito l’anno vecchio e iniziato quello nuovo in séla a la biciclèta.
C’era chi c’era... e anche chi non c’era era come se ci fosse.
Un sereno (almeno questo!) 2010 a tutti!