Sabato 27 febbraio 2010

E bravo Gianpaolo!

Un po' di freddo l'abbiamo preso, ma non più di tanto. Comunque sia ne è valsa la pena
per vedere una gara vera di chi in bici ci va per sbarcare il lunario, fra questi il nostro amico Giampaolo Cheula,
che, pur non arrivando fra i primi, ha cercato di mantenere il contatto sino all'ultimo con il gruppo di testa.
Bella anche la parte finale delle premiazioni, con tanto di gruppi folcloristici di Bannio e Calasca,
che hanno sparato dei colpi a salve che hanno fatto tremare i vetri e gli obiettivi fotografici.


E bravo anche il verbanese Omar Sottocornola, alla sua prima da prof nel VCO,
giunto 113° al traguardo.

 

 

le foto della gara

 

la classifica finale

 


Il dopo-gara
Fin qui il pezzo di sabato pomeriggio comune a una dozzina (se non di più) di soci del BCO.
Poi, non c'è come farsi prendere dalla cattiva compagnia (am' ricordi la mé mama quanda la disëva:
và mia cün cüi lì, che t' portän su la càtiva sträa!) per andare... sulla cattiva strada.
Il “De Agostini” di casa nostra (come dice il bancario – che, ipse dixit: sabato sto fuori tutto il giorno per cominciare a fare la gamba, e poi alle 12,45 faceva mesto ritorno a casa con i vecchi compagni d'uscite al fulmicotone –), durante la strada di ritorno a casa, memore di una prova in mtb, al fà:
«Parché nüma mia a pruvà cüla salidéla da Cuzzägh!?!».
In questo caso a tenergli bordone non c'era il Camusìn (che si era ben guardato di scappare a casa
il più presto possibile dopo il freddo preso in quel di Santa Maria), ma al Cravìn,
che quadrupede abile in montagna sempre è.
Fum'la mia lunga... roba da sversàs bici e chi stà süra: quatar o cinch (se mia sès o sét!) tòcc da vënt o trenta (se mia cinquanta o sesanta) metär al vint par cent (màsïm ch'al ségna al mé cuntachilometri... ma pudévan ésa anca püsé) par un chilometro o forse anca dui, dré da Cuzzägh, in Borgata Frescaccia (o Frascaccia... una roba dal genär). Ho pensà: téla chi l'extrém par al prosim ànn! Poi, però, ò rifletù:
chi ass'rishcia da ciàpà lignaii... mei lasà pérda! Füma na foto al Cravìn e poi numa a cà...

Per la cronaca: anche il De Agostini nostrano, nonostante evidenti postumi di bronchite, è arrivato sino in cima. Speriamo solo che la Mirella non legga queste note.


PS Ricordiamo a tutti che sabato 6 marzo, presso il Circolo di Brolo,
c'è la cena del programma. Il menù è stato scelto venerdì scorso. Qual è?
Dovevate esserci per saperlo. Ora non vi resta che prenotare e fidarvi di chi c'era e ha scelto per tutti.


PPSS In sede, oltre al tesseramento, si fanno anche le pre-iscrizioni a LE SALITE DEL VCO.
Oltre una ventina di soci hanno già provveduto.

Per saperne di più visita il sito
www.salitedelvco.it

 

Domenica 21 febbraio 2010

Eran quasi trenta, eran giovani e forti...

Mai così in tanti in febbraio! Un serpentone di 27 baldi pedalatori che ha anticipato di una mezzoretta un serpente ancora più lungo rappresentato dai partecipanti al raid ciclistico lungo il lago Maggiore.
Ritornando a noi, gruppo compatto sino a Cannero (km + km –). Poi scatti su scatti con l'infallibile cecchino settantenne che fa suo il traguardo di Cannobio per poi sparire del tutto. Sparito l'antisegnano si sono fatti vivi gli imitatori giovanili sul terreno a loro più congeniale, dopo aver risparmiato ogni stilla di fatica dentro nella comoda pancia del gruppo. Comunque anche questi alla fine hanno preferito la via di casa anziché proseguire per quel di Bée, come invece hanno fatto l'ultima mezza dozzina di reduci e indomabili pedalatori della domenica.
Da considerare che per metà di loro il giorno prima c'era stata una prima prova di lungo di un centinaio di km. Del resto se ci iscrive alle gran fondo è anche giusto che ci si prepari come si deve. Così come è altrattanto vero che in bici quel che conta è il divertimento e questo, lo si sa, è soprattutto una questione
molto, ma molto personale.

PS Ricordiamo a tutti che sabato 6 marzo, presso il Circolo di Brolo,
si terrà la tradizionale cena del programma ormai definito in gran parte.


PPSS In sede, oltre al tesseramento, si fanno anche le pre-iscrizioni a LE SALITE DEL VCO.
Oltre una ventina di soci hanno già provveduto.

 

Domenica 14 febbraio 2010

Tutti indietro per non lasciarlo solo

Quando si dice una grande squadra... dovevate esserci per crederci!
Giunti in quel di Lesa, il gruppone del BCO, resosi conto che il grande chef in pensione era rimasto indietro,
senza indugi, ha fatto inversione a U ed è tornato indietro alla ricerca del disperso. Giunti a Stresa ecco la siluette slanciata del Grande Tore, circondato da un paio di spioni e malelingue che lo informavano
del sopraggiungere degli altri, spinti non dall'ansia per il disperso, ma per una vile questione meteo.
Alla fine gruppo compatto sino al Carnevale di Fontodoce, dove avvenivano i primi abbandoni e
decisi i diversi itinerari che avrebbero poi diviso del tutto la truppa biancoverde.
Il cronista in questi casi può solo scrivere di ciò che ha vissuto. Giunti a Pallanza, rotonda del Tribunale,
direzione Suna. Qui giunti, svolta a dx per Cavandone. All'ascesa del balconcino verbanese un gruppo di otto pedalatori, fra cui due neopensionati che han voluto far vedere di che pasta... frolla erano sfatti
(Nota x Walterino: non è un refuso... è la realtà!).
Quindi rientro puntuali a casa per il pranzo di mezzogiorno e mezzo.

PS Venerdì prossimo si decide il menù per la cena del programma 2010 in calendario sabato 6 marzo.
PPSS In sede, oltre al tesseramento, si fanno anche le pre-iscrizioni a LE SALITE DEL VCO.
Una ventina di soci lo hanno già fatto.

Per saperne di più visita il sito
www.salitedelvco.it

 

 

L'ultimo arrivato nel Bici Club Omegna

Ciao Diego! Benvenuto fra noi

Eccolo! Al suo terzo giorno in quel di Gravellona Toce.

 


Riceviamo e pubblichiamo

Nebbia e neve... al Nord non si scherza

E noi che pensiamo di essere gli eroi e i martiri della bicicletta... guardate un po' in che condizioni
sono andati in bici gli amici inglesi nel loro tour di due giorni nel Galles!
Le foto ci sono state inviate dall'amico Mike Fugaccia, che la scorsa estate è stato con noi
in quel di Cheggio e Montescheno.

 

 

Domenica 7 febbraio 2010

Fra nebbia, sole...
e i solìt pensionà che ghän prèsa da turnà cà

Venerdì sera, dopo la nevicata, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla possibilità
di uscire sabato e domenica. Invece sia sabato (due in bici e due in mtb) sia domenica (quasi una ventina)
si è riusciti a pedalare. Unico inconveniente è che la lavatrice ha dovuto fare gli straordinari.
Bypassando sabato, domenica mattina la parte bassa del BCO era avvolta dalla nebbia, con temperatura oscillante fra 0° e 1°; così sino a Ghiffa, e solo per pochi chilometri in cui il sole è riuscito a farsi vedere. Ne abbiamo approfittato per aggiornare il nostro album fotografico. Dopo di che via a testa bassa sino a Cannero, lasciando per disperso il President. Previo giureconsulto, a Cannero dietrofront, per attaccare compatti la Panoramica. Qui la “pressa” dei soliti pensionati, che alla domenica hanno l'ordine tassativo di rientrare prima di mezzogiorno, ha fatto sì che ognuno se ne andasse per la sua strada.
La nostra è quella che potete vedere dalle foto fatte. Gli altri? Bhooo!?!


Se ti fa piacere, vai a vederti le foto

 


Venerdì 5 febbraio 2010

Primi abbozzi di Programma 2010

Sulla base del Calendario UDACE CSA In NO-VCO (che nel frattempo è già cambiato...
datemi il tempo di aggiornarlo), si è iniziato a stilare il Programma 2010 che verrà ufficializzato
nel corso della tradizionale cena che si terrà il giorno 27 c.m.

 

Fiocco azzurro in casa Cerlini

Venerdì 5, a casa (à sfà pär dì, parché sarà bhé nasù à l'Uspidàl!) Cerlini (quella in cui le donne sono la maggioranza) è nato Diego (4,1 kg). Ai neo genitori, al piccolino (ànca chì à sfà pär dì...)
e ai nonni Maria e Gianni le più sentite congratulazioni da parte di tutto il BCO.

PS Spìciuma la fùtugrafia... sempar seu fà piasé.


Programma Udace Csa In Novara e VCO

Calendario 2010


Per permettere al reparto “Direzione Gare” di visionare gli impegni futuri, si mette a disposizione
il pdf con i calendari di MTB, Corse su Strada e Ciclo Turistiche in Piemonte nel 2010.

calendari UDACE CSA In Piemonte 2010

 



Venerdì 29 gennaio 2010

Assemblea generale BCO


Tradizionale appuntamento per la nomina del nuovo Consiglio.


Domenica 24 gennaio 2010

–3° e un po’ di nebbia


Ormai sembra che ci siano quelli del sabato e quelli della domenica. In questo caso che cosa abbiano fatto quelli del sabato non lo so perché non c’ero. Ho solo intravisto un gruppo di pensionati e un operativo sfilare via come siluri in quel di Suna. Dalle info avute pare che il gruppo di partenza era molto folto, poi, man mano, si sono creati vari gruppetti per varie ragioni. Morale: meglio sparpagliati che troppo vincoli!
Discorso diverso domenica. Con il termometro ai minimi storici (fra -3° e 0°), al solito ritrovo ci siamo ritrovati in una decina, con un’altra new entry (l’è un mashcc, ànca se in inglés a s’mèi un’aüta roba) di Candoglia. Ciò porta a un forte sbilanciamento verso sud del glorioso Bici Club Omegna... a conferma di un andamento multietnico della società in cui viviamo. [Trad. Un aüt tàron da la zona bàsa. E adès, stà véga che ghän anca la magiùranza!!!]
Ritornando a quelli della domenica, da registrare un’andatura tranquilla e gruppo sempre compatto... almeno sino alla presa della Panoramica, con l’unica (se ò mìa vist màll) defezione dell’Inchiostratore (e no! questa da te Claudio non me l’aspettavo!?! Cribbio! In gnì sù anca al Sergio e al Giuliano, e mia tì...).
Al rientro, giunti in quel di Mergozzo, una rappresentanza del BCO si è fermata a fare le condoglianze ad un caro amico, Marco Della Vedova, per la scomparsa del papà Antonio.
Poi, tutti a casa sotto la doccia per cercare di recuperare forze e calore.

 


Lunedì 18 gennaio 2010

Riceviamo e pubblichiamo

A proposito della “ gita sociale “ di sabato, voglio pubblicamente ringraziare l’ amico TASSERA ROBERTO che, davanti alla mia perplessita’nel partecipare alle uscite dei Campioni ( bacheca societaria strapiena di trofei ..!!!???!!! ) avendo solo 100 km. nelle gambe, venerdi’ alla riunione mi ha tranquillizzato dicendomi testualmente:

Perche’ ti fai delle remore ( si, usa spesso questo termine ) guarda che anche se hai fatto pochi km. non c’e’ problema, io ti aspetto, non sono mica come il FRANCO, io..

Arivato a Ghiffa ho ascoltato la voce della mia coscienza, cosa che non tutti hanno nel nostro club,, e quella del Giulio e sono tornato a casa insieme a lui dopo un caffe’ nel Bar della micina di Zanardi & c.

P:S:. anche il Franco non e’ da meno, anzi e’ proprio il piu’ “ bastardo dentro “ perche’ critica i pensionati..ma e’ uguale, anzi peggio

Comunque mi fa sempre piacere uscire con voi, fino a quando non vi perdo

Alla prossima

Danilo


Domenica 17 gennaio 2010

“I nostri campioni sono tutti sottocoperta”

(Messaggio n° 1) IPSE DIXIT: "I NOSTRI CAMPIONI SONO TUTTI SOTTO COPERTA!!! I MAMALUCCHI!!!"
Due punte di diamante sulle strade alla domenica mattina con strade percorribili e asciutte da Fondotoce a Cannobbio!!! Mancava una sola squadra sulle vie lacustre!!!

(Messaggio n° 2) Brillava il Bici Club Omegna x l'assenza sulle strade lacustri!!!
Solo due punte di diamante a mantenere alta la bandiera !!!!

Firmato

I cacciaviti Donini ed Enrico!!!


Sabato 16 gennaio 2010

Dümaan l'è brütt!

Confidando nelle previsioni dei pronipoti del colonello Bernacca, un folto gruppo (quasi una ventina)
si è ritrovato nella giornata prefestiva
per cercare di far girare un po' le gambe.
Uniche assenze quelle di certi pensionati che “tänt gùma tüta la smàna a disposiziön!”.

Da segnalare lo spirito “spacca gruppo” di certi esaltati del pedale che, così facendo, hanno fatto fuori (ciclisticamente parlando) il vertice della società (presidente e cassiere... e adéss cüsa füma?!?).

 

Venerdì 8 gennaio sono arrivate le tessere UDACE CSA In 2010.
Il costo della tessera, con tanto di assicurazione verso terzi, è di € 50 (il prezzo è rimasto invariato).
Se invece si intende fare solo l'iscrizione al Bici Club Omegna il costo è di € 15.
Si ricorda che la tessera ha validità annuale dall'1.1 al 31.12... pertanto quella che avete in tasca è scaduta!

 

SABATO 23 gennaio 2010 – alla Palestra EDEN di CRUSINALLO dalle ore 15,00 alle ore 19,00

Spinning di solidarietà

Un aiuto concreto a Francesca Visconti, infermiera omegnese impegnata a Pescador,
piccola cittadina del Minas Gerais (Brasile).



Tutte le info nel volantino da scaricare.



Domenica 10 gennaio 2010

“Sono gli altri che sono un po' confusi”

Ipse dixit! Così si è espresso mister Lauro sulla strada del rientro,
dialogando con gli altri due compagni d'uscita domenicale (il terzo era appena rientrato à la maison).
In questo caso è la maggioranza che si è persa una splendida mattina lungo le rive del Maggiore:
un tiepido sole a illuminare le bianche cime innevate dei monti, tenendo lontane, verso la vicina Svizzera,
dense nubi di umidità simil pioggia. Temperatura fra i 2° e i 6°. Fondo stradale per la maggior parte bagnato,
ma senza infangare più di tanto le bici e àl da dré dì ciclista.
Clima mite e giusta andatura, che hanno portato i nostri a cimentarsi lungo la panoramica
sino al bivio di Antoliva...
cosa che con il grosso del gruppo rarissimamente avviene.
In definitiva un'uscita davvero appagante... e, come si è soliti scrivere in questi casi,
PEGGIO PER CHI NON C'ERA!

Domenica 3 gennaio 2010

Un gruppone come ai bei tempi

Alla prima domenica dell’anno nuovo le strade hanno ripreso a tingersi di verde... ma sì, esageriamo!
Per verde intendo quello del Bici Club Omegna... non so che altro potete aver pensato.
Verde e nero di pedalatori che, indifferenti del freddo pungente (min. –3°, max 1°), si sono trovati al primo vero, consolidato appuntamento domenicale del 2010.
Fatti i conti, fra tiratardi, ex e non ex, eravamo più di venti.
A questo punto gli auguri dell’anno nuovo ce li siamo fatti. Per quelli che ancora mancano all’appello gli appuntamenti sono:
mercoledì 6 alle ore 9,00 per il giro della Befana
venerdì 8 alle ore 20,30 per la prima riunione dell’anno in sede... dove, secondo tradizione, si dovrebbe festeggiare il primo compleanno dell’anno, ovvero quello di Superpippo, anni 76.

 

 

Sabato 2 gennaio 2010

Dopo Cadorna... la Madonna del Boden

Un gruppetto di soci, volendo onorare i caduti della guerra '15-'18, hanno percorso la linea Cadorna
in sella alle loro mountain-bike. Al termine del non facilissimo percorso,
i nostri hanno pensato bene di rivolgere un pensierino a chi li ha protetti dall'alto
e per questo si sono recati sino al santuario della Madonna del Boden, la Madòna dì cìclista.


PS In questa breve cronaca ci sono un paio di forzature: una storica e una religiosa. Non me ne voglia nessuno!

 

 

Venerdì 1 gennaio 2010

Un inizio da... leoni

Ebbene sì, come nelle migliori tradizioni, finito l’anno vecchio e iniziato quello nuovo in séla a la biciclèta.
C’era chi c’era... e anche chi non c’era era come se ci fosse.
Un sereno (almeno questo!) 2010 a tutti!